PalaCasali di Ancona: tanti record italiani alla prima dei campionati italiani paralimpici di atletica indoor

319

 È una prima giornata all’insegna dei record italiani quella che si è appena conclusa al PalaCasali di Ancona. Partita puntualissima alle 14:30 la 19esima edizione – la 12esima organizzata dall’ Anthropos – dei Campionati Italiani Paralimpici di Atletica Indoor Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e dei Campionati Invernali di Lanci Fispes.

A non tradire le aspettative è stata la consueta ‘lotta tra titani’ nei 60 metri T63 tra Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Ambra Sabatini (Fiamme Gialle): ad avere la meglio anche quest’anno la Caironi con 9.11, che si conferma campionessa italiana, davanti alla collega Sabatini che chiude con 9.13. Con loro in batteria anche la giovanissima Giuliana Chiara Filippi (Atletica Rotaliana), nuovo record italiano con 8.46 nella categoria T64.

Riscrivono i rispettivi record italiani – bruciando i loro stessi primati – Arjola Dedaj (Non vedenti Milano) in pista per i 60 metri T11 e Valentina Petrillo (Omera Bergamo) per i 60 m T12. Dedaj e Petrillo escono dal PalaCasali con i nuovi primati nazionali, rispettivamente di 8.34 e 8.21.

Nella batteria maschile dei 60 m ad avere la meglio è il bicampione del mondo – oro nei 100 e 200 nella sua prima partecipazione al Mondiale – Maxcel Amo Manu (Fiamme Azzurre), che chiude con 7.14 nella categoria T64. Oro e nuovo record italiano nei 60 metri T11 è Alessandro Cannata, che stacca gli avversari con un brillante 7.92. Lo stesso Cannata scrive anche il miglior tempo nazionale nei 400 con 59.10. Nicholas Zani (T33) è a sua volta oro e record italiano sia nei 60 metri, con 15.14, e nei 400 con 1:27.08.

Regala grandi emozioni nella T12 Diane Saliou (Asd Omero Bergamo), che torna a casa con il titolo di campione italiano, segnando anche il nuovo record italiano con 7.47. A non essere sazio di primati è Gianmarco Ballin (Assindustria Sport Padova), nuovo record italiano nei 60 metri T38 con 8.14, riscrivendo il suo personalissimo miglior tempo nazionale, conquistato solamente 13 giorni fa.

A scaldare il PalaCasali, pochi minuti prima delle 18, sono Ndiaga Dieng (T20) e Riccardo Bagaini (T47), che nei 400 conquistano entrambi il record italiano: 49.85 il primo, 51.55 il secondo. A brillare nei 400 anche Nicoli Francesco 53.97 (T13).

All’esterno, per i Campionati Invernali di Lanci, Giuseppe Campoccio conquista un 24,43 nel giavellotto F33: un’ottima prima uscita in questo 2024, con una misura vicina al suo stesso record italiano. Bene anche Pangher (F13) e Tonetto (F64), entrambi nel disco, rispettivamente con 37,98 e 41,72. Non tradisce Assunta Legnante, che si laurea campionessa italiana nella prima stagionale. Francesca Cavalieri è invece record italiano nel giavellotto F33 con 5,96.

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha aperto i campionati insieme al presidente dell’Anci Marche Marco Fioravanti, a Nelio Piermattei (Presidente dell’Anthropos), Simone Rocchetti (Presidente Fidal Marche) e all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona, Manuela Caucci. Presenti al PalaCasali Luca Savoiardi, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano delle Marche, il rispettivo Vicepresidente Roberto Novelli, il Consigliere Nazionale del CIP Tarcisio Pacetti e Fabio Luna, Presidente del Coni Marche. A premiare gli atleti Sandrino Porru, Presidente Fispes, e l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona, Marco Battino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here