Semine primaverili, al via gli incontri con gli agricoltori biologici marchigiani

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L’iniziativa è organizzata dalla Montebello Cooperativa Agrobiologica nell’ambito della filiera dei seminativi biologici promossa dal Consorzio Marche Biologiche. Il primo dei quattro appuntamenti è in programma venerdì 16 febbraio alle ore 17 a Corridonia (MC), presso l’Hotel Grassetti

 

Prenderanno avvio il 16 febbraio gli incontri dedicati agli agricoltori biologici organizzati dalla Montebello Cooperativa Agrobiologica in vista delle semine primaverili 2024. Quattro appuntamenti in varie località della regione per informare le aziende agricole aderenti alla filiera dei seminativi biologici promossa dal Consorzio Marche Biologiche. Il primo incontro è in programma venerdì prossimo alle ore 17 a Corridonia (MC), presso l’Hotel Grassetti.

 

Sarà l’occasione per affrontare tutti i principali temi che impattano sulle semine primaverili 2024. Si discuterà delle misure previste dalla politica agricola a supporto delle filiere agroalimentari, colpite dagli effetti della crisi climatico ambientale e dei mercati sempre più incerti. E ancora, l’aggiornamento normativo relativo alla gestione di una azienda con metodo biologico (in particolari rotazioni, fasce di rispetto, deroga sementi, ecc.), la nuova PAC, la condizionalità rafforzata e gli eco-schemi. Si parlerà anche degli obiettivi di semina 2024, degli impegni – contratti di coltivazione, delle sementi disponibili e della logistica, sia per la distribuzione del seme che per il ritiro delle produzioni. Infine, l’approfondimento agronomico sulle principali specie a semina primaverile di interesse per la Montebello Cooperativa Agrobiologica: girasole, cece, sorgo, foraggere da seme e cartamo.

 

«La situazione della filiera dei seminativi biologica – dichiara il dott. Francesco Torriani, Presidente del Consorzio Marche Biologiche – sta attraversando una fase critica. Le ultime due annate agrarie, 2022 e 2023, sono state caratterizzate, rispettivamente, da problemi di siccità e da eccessi di piovosità. Il 2023 è stato peggiore in termini quantitativi e qualitativi rispetto al 2022. La PLV dei seminativi marchigiani si è contratta di almeno 400/500 euro/ha rispetto le annate precedenti».

 

In questo contesto è evidente come gli effetti dei cambiamenti climatici abbiano un impatto sulla gestione delle aziende agricole. Così come la guerra in Ucraina che ha portato ad abbassare sempre più i prezzi delle materie prime: le esportazioni via mare sono diminuite drasticamente e grano, mais, colza e semi di girasole entrano nel mercato dell’Unione Europea via terra. Infine, anche sul lato del mercato dei prodotti finiti, in particolare della pasta che è il prodotto di punta della filiera agroalimentare biologica marchigiana, le ultime due annate hanno registrato contrazioni significative.

 

«In questa fase critica – conclude il dott. Torriani-, è necessario efficientare la filiera, dalla produzione allo stoccaggio, fino alla trasformazione e alla commercializzazione, al fine di superare questo momento difficile e garantire un futuro al settore. In quest’ottica è fondamentale mettere a sistema tutte le informazioni di tipo tecnico e politico-economico e condividerle fra tutti gli attori della filiera, a partire dagli agricoltori».

 

Gli incontri in calendario, tutti con inizio alle ore 17:00, sono in programma venerdì 16 febbraio a Corridonia (MC) presso l’Hotel Grassetti; lunedì 19 febbraio a Morro d’Alba (AN) presso l’azienda Vitivinicola Mario Lucchetti; venerdì 23 febbraio a Macerata Feltria (PU) presso l’Agriturismo La Faggiola e venerdì 1° marzo a Montefelcino (PU) presso il Ristorante Il Torchio.

 

Per ragioni organizzative è necessario comunicare la propria partecipazione telefonando allo 0721/720221 (orario ufficio) o inviando una mail a: segreteria@montebellobio.it

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