Erasmus+: ad Ancona un evento sulla giustizia riparativa nei progetti europei

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Oggi il seminario nazionale per lo sviluppo di progetti Erasmus+ per l’educazione degli adulti

L’Agenzia Erasmus+ INDIRE e l’Unità Epale Italia organizzano domani, venerdì 23 febbraio, ad Ancona, il seminario nazionale “La progettazione Erasmus+ in ambito di giustizia riparativa”, con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di progetti europei per l’educazione degli adulti sul tema. La giustizia riparativa costituisce un nuovo paradigma di soluzione dei conflitti che dà centralità alla persona, alla vittima di reato e che consente, attraverso lo strumento della mediazione penale e la presenza di un soggetto terzo e imparziale, l’incontro e il dialogo tra le persone coinvolte: vittime, rei e società civile.

L’incontro è promosso in collaborazione con l’associazione Welcome A.P.S. e Daniela Grilli, Ambasciatrice Erasmus+ Educazione degli adulti per la regione Marche e si svolgerà nella la Sala Clio del Teatro Le Muse del capoluogo marchigiano.

La giustizia riparativa ha guadagnato sempre maggiore rilievo nell’ambito del dibattito internazionale. Ciò ha dato vita allo sviluppo di numerosi progetti europei sul tema, sia in ambito di mobilità dello staff e dei discenti sia come scambio di buone prassi e partenariati di cooperazione Erasmus+. Dal 2018 al 2023, sono stati finanziati 32 progetti (di cui 13 coinvolgono l’Italia) con un focus sulle metodologie riparative, altri 7 sono partenariati nel settore scuola e tre sono partenariati in ambito di formazione professionale. Inoltre, sono stati realizzati 8 progetti di mobilità sia in ambito di educazione degli adulti sia scolastico. Infine, cinque sono progetti finanziati all’interno della call straordinaria del 2020 per la creatività e l’istruzione digitale in risposta alla pandemia da Covid-19.

Partendo dalla legislazione italiana in materia e dalla recente riforma Cartabia, nell’evento verranno presentati i risultati e l’impatto di due partenariati Erasmus+ realizzati Welcome aps – KINTSUGI e PROTECT, che hanno introdotto la giustizia riparativa nel sistema trattamentale delle aree coinvolte.

Durante il seminario verranno anche presentate le migliori esperienze realizzate da alcuni istituti penitenziari italiani di Marche, Sardegna, Lombardia e Sicilia, con approfondimenti sui contesti in cui può essere applicata la giustizia riparativa: carceri, nei quartieri a rischio – dove si rivolge direttamente ai cittadini per trasformare i conflitti in relazioni costruttive – e nel modello di città riparativa in Italia e in Europa. In Italia, Tempio Pausania in Sardegna è stata la prima città a dare vita a varie iniziative riparative di comunità, mentre a livello europeo le altre città “riparative” sono Leuven in Belgio, Wroclaw in Polonia, Tirana in Albania e Bristol in Inghilterra.

Nel pomeriggio, spazio alla progettazione Erasmus+ ed Epale e all’Europa accessibile ai cittadini grazie alla presenza dell’Unità Epale ed Erasmus dell’Agenzia Erasmus+ Indire e di Europe Direct Marche.

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