Ancona, un workshop per l’attivazione del piano Mattei: il capoluogo ospita la delegazione della città di Grand Lehou – Costa d’Avorio

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Un workshop dedicato ai progetti di attivazione del Piano Mattei, un ponte tra Ancona e la città di Grand Lehou in Costa d’Avorio. L’appuntamento è fissato per il 13 marzo prossimo, dalle ore 15.30, nella sede dell’ISTAO, promosso dal Comune di Ancona in collaborazione con l’Istao, Regione Marche, Sace, (diretta streaming su www.istao.it) con la presenza del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, del sindaco di Le Grand Lehou Ali Sissoko, del responsabile regionale di Sace PMI area centro, Fabio Colombo, del presidente dell’Istao Mario Baldassarri; Andrea Rossi, della Fondazione Maria Grazia Balducci Rossi, di Giuseppe Filiaci, responsabile estero e internazionalizzazione IccreaBanca-Banca di Ancona e Falconara Marittima, con le conclusioni dell’Assessore alla Internazionalizzazione della Regione Marche, Andrea Maria Antonini.

 

La cooperazione tra Italia e il continente africano e in particolare con la città di Grand

 

Lahou in Costa d’Avorio, saranno oggetto del workshop che fornirà anche ad imprese del

 

nostro territorio utili informazioni per attivare, con il supporto di partner istituzionali,

 

percorsi di collaborazione.

 

Il confronto verterà sugli ambiti di applicazione del cosiddetto “Piano Mattei” per l’Africa con la creazione di partnership strategiche tra stakeholders italiani e africani e toccherà 5 settori chiave quali istruzione e formazione, agricoltura, salute, energia e acqua. Il piano si snoderà attraverso due direttrici fondamentali per il continente africano, ovvero la cooperazione allo sviluppo e gli investimenti, in particolare su misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Gli ambiti di intervento e le priorità del Piano riguardano la cooperazione allo sviluppo, la promozione di esportazioni e di investimenti, l’istruzione e la formazione, la ricerca e l’innovazione, la salute, la sicurezza alimentare, lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, l’ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture, anche digitali, il partenariato nel settore aerospaziale e in quello energetico e delle fonti rinnovabili e dell’economia circolare. Cabina di regia, presieduta dal Presidente del Consiglio e composta dal Ministro degli Affari esteri (vicepresidente), dagli altri ministri, dal presidente della Conferenza delle Regioni, dal direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, dal presidente dell’Ice, da rappresentanti di Cdp, Sace e Simest.

 

 

 

 

 

 

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