Bitcoin, tra all-time high e sorpasso all’argento. Ma cosa succede dopo l’halving?

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Bitcoin continua a infrangere record. Negli ultimi giorni, da un lato il prezzo ha superato quota 73mila dollari, dall’altro ha conquistato l’ottavo posto nella classifica degli asset più preziosi al mondo, scalzando l’argento. Cosa ci aspetta dopo l’halving? Le previsioni di YouHodler

Traguardo storico per Bitcoin: nei giorni scorsi, la criptovaluta ha superato l’argento ed è diventato l’ottavo asset più prezioso al mondo, con una capitalizzazione di mercato pari a 1.45 triliardi di dollari. Il sorpasso, dovuto all’aumento dei prezzi che ha permesso a Bitcoin di raggiungere il nuovo record di 73.646 dollari, nasce però da più lontano.

A fornire una ricostruzione dettagliata ci pensa YouHodler, piattaforma FinTech web3, che spiega in che modo Bitcoin è riuscito a registrare un nuovo all-time high e a superare (per poco tempo) il market cap dell’argento.

Sebbene il prezzo di Bitcoin sia cominciato a risalire da metà ottobre quando, stando ai dati raccolti tramite CoinMarketCup, segnava 26.866 dollari, uno dei principali motivi che hanno permesso di registrare una crescita di circa il 75% da inizio anno è stato l’arrivo degli ETF spot il 10 gennaio 2024.

Un ETF spot su Bitcoin è un fondo exchange-traded che funziona in modo simile a un ETF standard. In questo caso, segue direttamente il prezzo “spot” della criptovaluta, ossia il prezzo attuale di mercato. In altre parole, investendo tramite ETF spot, gli investitori ottengono un’esposizione alle oscillazioni di prezzo di Bitcoin senza dover aprire un conto di trading e dover avere un wallet per la custodia degli asset.

L’approvazione degli ETF spot da parte della SEC (Securities and Exchange Commission) negli Stati Uniti ha permesso a Bitcoin di ottenere, oltre a importanti volumi in entrata, anche il riconoscimento di vero e proprio asset class, aprendosi così agli investitori istituzionali e più tradizionalisti.

Questa misura ha consentito a Bitcoin di passare dai 46.121 dollari del 10 gennaio ai 73.646 dollari del 14 marzo. Una crescita che sembra non volersi arrestare, soprattutto in vista dell’halving previsto per la terza settimana di aprile, approssimativamente tra il 22 e il 23 aprile.

“L’halving – spiegano gli esperti di YouHodler – è un procedimento integrato nel funzionamento del Bitcoin che ha come finalità quella di ridurre l’offerta circolante, per controllare l’inflazione nel prezzo della criptovaluta: ogni quattro anni, la quantità di nuovi Bitcoin creata per ogni blocco viene dimezzata. A differenza della quantità di moneta reale circolante, infatti, la quantità massima totale di Bitcoin non cambia: il tetto è fissato a 21 milioni. Quando si arriverà a 21 milioni, non vi saranno più Bitcoin di ricompensa per l’opera di mining. A cavallo dell’halving, il prezzo del Bitcoin è soggetto a grande volatilità: generalmente, tende poi a rialzarsi a qualche mese dal processo. Diventa dunque plausibile immaginare un aumento dei prezzi dopo l’halving, anche se ci sono diversi altri fattori che potrebbero influenzare le dinamiche di oscillazione dei prezzi. Proprio per questo in Youhodler, abbiamo deciso di accogliere il processo dell’halving, mettendo in palio oltre 30.000$: per un evento unico ci occorreva un regalo unico!”.

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