La chiusura della vertenza dei lavoratori ex Autorità Portuale di Civitavecchia

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“La chiusura della vertenza dei lavoratori ex Autorità Portuale di Civitavecchia con la vittoria dei diritti contro i soprusi, è il chiaro messaggio che quando si rema tutti dalla stessa parte con determinazione, non esistono muri invalicabili: va ai lavoratori ed ai dirigenti sindacali territoriali impegnati in questa vertenza il mio personale ringraziamento”.

Sono queste le considerazioni del Segretario Nazionale Ugl Mare e Porti Almerico Romano dopo la sottoscrizione dell’accordo che ristabilisce un diritto retributivo, tentato di negare ai lavoratori provenienti dagli ex Consorzi dei porti e dalle soppresse Autorità Portuali.

“Questa vertenza non ha risparmiato il sindacato a proclamare cinque giorni di sciopero ed oggi, questa azione, incassa il recepimento di un accordo  che ristabilisce un diritto consolidato sin dal 2016 con il voto unanime del Comitato di gestione dell’AdSP  del Tirreno Centro Settentrionale: per questo, riconosciamo al Comitato ed al Presidente Musolino l’aver fatto prevalere ragioni di buon senso senza il quale, le lotte, possono assumere risvolti che coinvolgono una bella realtà come il Porto di Civitavecchia, oltre ad essere un precedente che avrebbe potuto avere anche ricadute  a livello Nazionale per i lavoratori di tutte le AdSP italiane. Come Ugl riteniamo doveroso – conclude il sindacalista Romano – riconoscere al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture,  ai massimi esponenti di Assoporti  nelle figure del Presidente Rodolfo Giampieri e del Segretario Generale Oliviero Giannotti, la loro preziosissima opera per ristabilire la legittimità di un diritto negato”.

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