Consorzio Marche Biologiche – Software, sensori e tablet anche per l’agricoltore boomer: la campagna 4.0 a portata di tutti

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Robotica e informatica entrano in campo ma spesso la transizione non è facile per i non “nativi digitali” delle pmi rurali. Così, nei terreni della Montebello Cooperativa Agrobiologica, a Isola del Piano, gli agricoltori marchigiani potranno contare su lezioni nei campi con docenti universitari

 

Si fa presto a dire Agricoltura 4.0, ma che succede quando l’agricoltore boomer si trova al cospetto di tablet e software di ultima generazione? Per colmare questo gap, permettendo agli agricoltori biologici marchigiani di imparare ad utilizzare dispositivi digitali, si è pensato a un sistema a bassa interazione. Si tratta di un software da installare sul mezzo agricolo in grado di georeferenziare e registrare le varie operazioni in campo, trasmettendo poi i dati in tempo reale al quaderno di campagna.

Installabile anche su mezzi agricoli datati, facile da usare, il sistema potrà aiutare l’agricoltura nella tenuta dei registri aziendali che attestano la conformità al regime biologico. Proprio domani mattina, martedì 7 maggio, a Isola del Piano si terrà una giornata formativa sulla digitalizzazione rivolta alle piccole e medie imprese biologiche con lezioni pratiche tenute da docenti universitari. L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Montebello con l’Università Politecnica delle Marche e Apra – Vargroup Company, in collaborazione con il Consorzio Marche Biologiche.

“Questa giornata di formazione rientra nel progetto SI-Riparte e si pone l’obiettivo di supportare gli agricoltori biologici marchigiani nella transizione digitale- dichiara il Dott. Agr. Francesco Torriani, presidente Consorzio Marche Biologiche-. Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema innovativo per la digitalizzazione rapida ed economica delle aziende, che permette di facilitare il caricamento dei dati all’interno del software tramite dispositivi a bassa interazione dell’utente, adatto, quindi, per imprenditori “non nativi digitali”.

L’inizio della sessione operativa di domani è previsto alle ore 9:00 al Monastero di Montebello. Dopo i saluti istituzionali di Francesco Torriani e di Gianluca Regoli di Apra – Vargroup Company, tutti in campo alle 10:30 con i professori dell’Università Politecnica delle Marche Francesco Solfanelli e Adriano Mancini. Nei terreni della Montebello Cooperativa Agrobiologica, i partecipanti potranno toccare con mano, è proprio il caso di dirlo, le tecnologie applicate all’agricoltura biologica pensate per andare incontro alle esigenze di ammodernamento e digitalizzazione degli agricoltori. Ad esempio, saranno apposti sui macchinari dei dispositivi in grado di geo-referenziare e registrare le varie operazioni condotte in campagna oppure il “beacon BLE” che trasmette un codice univoco in grado di associare l’attrezzo al trattore senza necessità di collegamenti.

Per ulteriori info è possibile seguire la Pagina Facebook ‘ Consorzio Marche Biologiche’.

Per ragioni organizzative siete pregati di comunicare la partecipazione telefonando allo 0721/17486 (orario ufficio) o inviando una mail a: segreteria@conmarchebio.it.

La sessione operativa è realizzata nell’ambito del progetto Si Riparte, PSR Marche 2014/2020, sottomisura 16.1 – Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura – Domanda di aiuto n. 59738.

Il Consorzio Marche Biologiche nasce nel 2010 nell’obiettivo di concentrare in unica filiera tutta l’energia dei coltivatori biologici regionali. Riunisce le principali cooperative leader della filiera cerealicola biologica marchigiana: Gino Girolomoni, Montebello e La Terra e il Cielo; rappresenta inoltre 430 imprese agricole dislocate sull’intero territorio marchigiano, per un totale di 30.000 ettari di superficie coltivata e 20mila tonnellate di materia prima lavorata all’anno. Il Consorzio Marche Biologiche progetta nuove strategie comuni attraverso una struttura organizzativa nata per rafforzare il biologico marchigiano. Tra le principali attività: informazione agli operatori della filiera, promozione in Italia e all’estero, sviluppo di nuovi prodotti, assistenza agli agricoltori per la partecipazione al sistema di controllo e certificazione, servizi di consulenza negli ambiti Agronomici, Progettazione, Finanza Agevolata, Controllo di gestione e Direzionale.

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