Applausi ed emozioni al Premio Marche Azimut: vince il Sociale

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Successo e applausi per tutti i finalisti del Premio “Finanza e Territorio” voluto da Azimut Marche: ma ha molto colpito la tipologia dei progetti che hanno vinto le rispettive categorie. Infatti per le Imprese ha vinto “Eso Recycling” società benefit srl con il progetto ambientale “Esosport” che recupera e re-immette sul mercato i rifiuti che hanno parti recuperabili, come la gomma delle scarpe da tennis. Per la Cultura il Museo Tattile Omero, che nella sua unicità fa “accarezzare” l’arte ai non vedenti. E nel Sociale la Cooperativa Frolla che produce dolci e biscotti con il miele di un’agricoltura biologica che impiega ragazzi disabili.

Non c’è dubbio che questa prima edizione del Premio Marche Azimut voluto fortemente da Roberto Martarelli (Area manager Marche Umbria) e da Monica De Pau (Public relations manager Azimut) non solo ha colto nel segno raccogliendo ben 58 progetti di altrettante imprese marchigiane insieme a stimoli, entusiasmo e voglia di crescere. Ma soprattutto ha interpretato il delicato momento congiunturale in cui lo sviluppo del modello marchigiano cambia. Dalla produzione classica e industriale si è già passati a un’economia reale che guarda al territorio e all’impegno sociale, alle fasce più deboli, all’ambiente, alla qualità delle materie prime.

Una vittoria allora ancora più importante per Azimut che è vicina agli imprenditori e sostiene i loro progetti di crescita in ogni regione, attraverso investimenti mirati e intelligenti come ha concluso Monica Liverani, Ad e direttore strategico Azimut Capital Management SGR spa. E come anche ha commentato il giornalista Rai Marcello Foa, che ha raccolto nella tavola rotonda con i giurati della commissione esaminatrice dei progetti, alcuni dettagli ed esperienze del fertile terreno marchigiano su cui idee e sogni prosperano – e si realizzano – attraverso le ultime generazioni di importanti imprenditori. A cominciare dal padrone di casa Gianluca Garofoli, della Garofoli Spa che produce porte in legno naturale, che ha ospitato questa edizione del Premio nella splendida cornice del suo stabilimento di Castelfidardo, figlio del fondatore, dedito all’azienda insieme ai suoi tre fratelli. Poi, gli altri giurati: Francesco Casoli (Elica) John McCourt (Rettore UnivMc), don Luca Bottegoni (Vicario Generale Arcidiocesi Ancona), Marco Fazi (Ad Azimut Capital Management SGR spa), Monica Gabrielli (Vpresidente Holding FG) la prof. Caterina Lucarelli (UnivPm), Salvatore Giordano (VPresidente Camera Commercio delle Marche) e Bruno Sconocchia (presidente Assoconcerti).

Il presentatore Luca Guazzati nel seguire non senza emozione la “telecronaca” delle votazioni in diretta attraverso il sistema in app del QRcode, ha poi dato la parola agli altri due testimonial della serata, per le Imprese a Marco Fazi (Azimut) e per la Cultura al prof Emanuele Frontoni (ordinario di Informatica UnivMc) che ha parlato del futuro sviluppo dell’AI applicata anche alla produttività e tipicità marchigiana.

Alla fine, il gen. Fabrizio Crisostomi Capo di stato Maggiore GDF del comando regionale Marche ha consegnato i premi ai tre vincitori, ai giurati ed ai tre testimonial. Ma l’eco delle emozioni e degli applausi degli oltre centro imprenditori e progettisti in sala, siamo sicuri, accompagnerà il ricordo di questa splendida serata fino alla prossima edizione del Premio Marche Azimut.

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