Porto di Ancona, Italian port days: un’onda di inclusione negli scali di Ancona e San Benedetto del Tronto

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Il programma dell’iniziativa organizzata dall’Autorità di sistema portuale il 31 maggio e il 1 giugno con il coinvolgimento di scuole e associazioni del sociale del territorio

Gli Italian port days sull’onda dell’inclusione nei porti di Ancona e di San Benedetto del Tronto. È questo, infatti, il tema dell’edizione 2024 della manifestazione nazionale delle Autorità di sistema portuali, coordinata da Assoporti, voluta per avvicinare le comunità alla vita e alla cultura portuale, per far conoscere gli scali, i protagonisti e le attività di queste realtà.

Due le iniziative organizzate dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno in collaborazione con le locali Capitanerie di porto, che coinvolgeranno scuole e associazioni che hanno fatto dell’inclusione sociale la loro missione. Due appuntamenti per gli Italian port days che si aggiungono all’adesione al “World boating day”, organizzata dal Cantiere Rossini sabato scorso a Pesaro.

Porto di Ancona
La mattina del 31 maggio e del 1 giugno le associazioni che hanno aderito all’iniziativa saliranno a bordo della motonave Simba per scoprire il porto di Ancona, con un’escursione via mare nel bacino portuale. Venerdì, prima dell’imbarco, i partecipanti saranno accolti al Porto antico, per un saluto, dal Presidente dell’Autorità di sistema portuale, Vincenzo Garofalo, e dal Direttore marittimo delle Marche e Comandante del porto di Ancona, Ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale.
Venerdì 31 maggio parteciperanno gli utenti della Comunità Ceis, che opera nel campo dell’accoglienza e tutela di minori, e quelli del Centro Papa Giovanni, che si occupa di creare spazi di aggregazione e animazione per persone con disabilità. Sabato 1 giugno saranno coinvolti gli utenti de’ La Carovana, associazione che organizza attività di inclusione sociale per persone con disabilità, quelli de’ Il Focolare, che offre alloggi protetti alle persone che sono in reinserimento sociale, e gli utenti dell’associazione La Terza Via, impegnata in attività di accoglienza e integrazione multiculturale con particolare attenzione alla parità di genere.

Porto di San Benedetto del Tronto
Nello scalo di San Benedetto del Tronto, l’iniziativa si svolgerà al Museo del Mare nelle mattine del 31 maggio, cui parteciperanno gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Filippo Buscemi, e del 1 giugno, con il coinvolgimento del Liceo scientifico statale Benedetto Rosetti.
Venerdì gli studenti saranno accolti da un rappresentante dell’Autorità di sistema portuale, dal Capitano di Fregata Alessandra Di Maglio, Comandante della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, da Laura Camaioni, Assessore Attività Produttive, Servizi Cimiteriali, Politiche del Mare, Comune di San Benedetto del Tronto, e da Francesca Vitelli, cooperativa Il Picchio, Museo del Mare di San Benedetto del Tronto. Il programma prevede poi il laboratorio esperienziale “Al buio”, organizzato in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti-Sezione territoriale di Ascoli Piceno e Fermo, e un approfondimento sui compiti e sulle attività del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera a cura della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto.

“Aprire le porte degli scali alle comunità e in particolare ai giovani è un gesto che ci riempie il cuore perché rappresenta una possibilità di scambio e di arricchimento reciproco fra queste realtà – afferma il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo -. Quest’anno, ispirati dal tema dell’inclusione, promuoviamo con gli Italian port days la conoscenza dei nostri scali come luoghi di lavoro, di creazione di economia, ma anche, e soprattutto, spazi di vitalità sociale, parte del quotidiano delle nostre città”.

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