Il mare dei progetti come Ictineu 3

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Mare come accordi tra porti del nord Adriatico, mare come nautica e imbarcazioni sempre piu\’ lunghe e tecnologicamente avanzate, mare e pirati, mare e software /hardware per una contabilizzazione certa dei consumi in ottica di ormeggio nel porto turistico… Abbiamo avuto la possibilità di declinare la parola mare in moltissimi modi, attraversando settori diversi, vivendo attraverso l’Adriatico la moltitudine dei mari…c’è un’ulteriore segnalazione, al momento da seguire come curiosità in attesa di sviluppi che non tarderanno ad arrivare. L’ennesima modalità per coniugare la parola mare è ICTINEU 3, un progetto attraverso il quale si sta sviluppando il primo sottomarino civile moderno, disegnato e realizzato in Catalogna dopo le due precedenti esperienze di Narcìs Monturiol nel 19° secolo. ICTINEU 3 è concepito come un sottomarino moderno che incorporerà materiali innovatori e tecniche avanzate di costruzione tramite sistemi energetici non contaminanti, tecniche di gestione e controllo intelligenti e le più evolute tecnologie in sistemi di posizionamento, navigazione, comunicazione e sensori. Sarà uno strumento di grande versatilità che è stato pensato per poter essere trasformato e modificato in concomitanza alle innovazioni tecnologiche, un sommergibile che servirà da base di partenza per qualsiasi esperimento scientifico che si possa svolgere sotto il mare.
Questo sottomarino sarà capace di scendere fino a una profondità di 1200 metri, entrando così nella la lista dei 15 sottomarini più profondi al mondo. Alle immersioni potranno partecipare un numero massimo di 3 persone, per missioni di diverse ore (previsto un supporto vitale di 40 ore a persona, con la previsione di ulteriori 213 ore di emergenza). Il sottomarino sarà dotato di serbatoi di superficie e di immersione, di piombi sganciabili, di motori elettrici per la propulsione e per effettuare le manovre di spostamento. Per quanto riguarda la strumentazione di sicurezza, è previsto un telefono subacqueo, una riserva di ossigeno, batterie sganciabili e una boa di emergenza. Sarà poi dotato di strumentazione come sonda, sonar, luci, flash e braccia meccaniche per il lavoro che è chiamato a svolgere.
La parte frontale di ICTINEU sarà costituita da una grande cupola di metacrilato che offrirà un ampio campo visivo ed esplorativo, eccellente per filmati di grande qualità. Sarà equipaggiato con braccia robotiche e con differenti strumenti per lavori di ricerca sottomarini.
Per garantire la totale funzionalità dell’imbarcazione e trarne il massimo profitto, si costruirà un’imbarcazione di appoggio, costituita in un catamarano di venti metri di lunghezza disegnato in funzione del sottomarino. Questo catamarano potrà trasportare il sommergibile fino al luogo dell’immersione e assisterlo per eventuali necessità: comunicazione, sistema di sicurezza, assistenza all’equipaggio e ai passeggeri alloggiati, gestione durante la campagna di ricerca e di lavoro. Per questo motivo l’imbarcazione, a parte della cabina e della cucina, disporrà anche di un’officina, un piccolo laboratorio e una sala di controllo. Incorporerà le più avanzate tecnologie in sistemi di comunicazione, di posizionamento e controllo del sommergibile e la gestione di differenti strumenti e sonde che si utilizzano in lavori oceanografici, che saranno incorporate all’occorrenza, secondo il tipo di missione.
L’applicazione di stretti protocolli di qualità nel disegno e nel processo costruttivo, così come la certificazione del sottomarino da parte di organismi internazionali sono condizioni indispensabili alla realizzazione del progetto. Questo offrirà garanzie di sicurezza che permetteranno ai realizzatori di farne un utilizzo economico in qualsiasi ambito di lavoro proposto e la possibilità di espandere le potenzialità di impiego a qualsiasi Paese del mondo.
Nella fase di utilizzo si realizzeranno progetti o missioni per conto terzi. Il rango dei clienti è molto ampio, proprio perché infinite possono essere le possibilità di utilizzo del sottomarino e del suo lavoro: si va dalle amministrazioni competenti in ambito marino ai ricercatori nel campo dell’oceanografia, biologia e archeologia; dagli organismi che lavorano per la protezione dell’ambiente marino ai produttori audio visuali ed emittenti televisive, fino a privati in cerca di nuove esperienze. La progettazione e il disegno di ICTINEU 3 è della Ictineu Submarins SL di Barcellona e nello specifico Pere Forès è il disegnatore industriale, Carme Parareda l’ingegnere topografo, l’italiano Gian Piero Giuffrè è l’ingegnere dei materiali, mentre l’ingengere industriale è Alex Alcocer. ICTINEU 3 è stato realizzato con la collaborazione della società di ingegneria MIRA Tecnologia di Martorell (Spagna) e si è avvalso della collaborazione dell’Associazione Institut Ictineu, Centro catalano di ricerca sottomarina dell’Officina reali cantieri di Barcellona, nell’edificio del XIV secolo attuale sede del locale Museo Marittimo.

The sea of the plans like Ictineu 3
Sea like agreements between ports of northern Adriatic, nautical sea like and more and more long boats and technologically advances, sea and pirates, sea and /hardware software for a sure accounting of the consumption in optical of clinch tourist port. We have had the possibility to decline the word sea in very ways, there is an ulterior signalling .The umpteenth modality in order to conjugate the word sea is ICTINEU 3, a plan through which the first civil submarine modern, designed and realized in Catalogna after the two precedence experiences of Narcìs Monturiol in 19°century is being developed. ICTINEU 3 is conceived like a modern submarine that will incorporate innovating and technical materials advanced of construction through not contaminating, technical energetic systems of intelligent management and control and the most evolved technologies in positioning systems, navigation, communication and sensors. It will be an instrument of great versatility that is thought for being able to be transformed and modified combined with technological innovations, a submarine that will serve from line of departure for any scientific experiment that can be carried out under the sea. This submarine will be able to come down till a depth of 1200 meters, thus entering in the list of the 15 deeper submarines to the world. To the immersions can participate the maximum number of 3 persons, for missions of various hours (previewed a vital support of 40 hours to person, with the forecast of ulterior 213 hours of emergency). The submarine will have the surface and immersion, releasable leads, electric motors for the propulsion and in order to carry out the movement manoeuvres. Regarding the emergency instrumentation, it is previewed a telephone underwater, a releasable oxygen reservoir, batteries and a buoy of emergency. Then it will be equipped of instrumentation like probe, sonar, lights, flash and mechanical arms for the job that is called to carry out. The planning and the design of ICTINEU 3 are of the Ictineu Submarins SL of Barcelona and in specific the Forès Pears the industrial designer, Carme Parareda the engineer topographer, the Italian Gian Piero Giuffrè the engineer of the materials, the industrial engineer: Alex Alcocer.