Autonomie locali: approvato il piano di valorizzazione 2010

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Trieste, 11 mar – Al 15 febbraio 2010, erano 4 le Unioni di Comuni e 37 le Associazioni intercomunali per complessive 41 forme associative. A queste, si è aggiunta la fusione che ha portato alla nascita del Comune di Campolongo Tapogliano e pertanto le amministrazioni comunali che hanno aderito a una delle forme associative previste dagli articoli 22 e 23 della legge regionale 1/2006 sono 207 su 218. Restano fuori da questo sistema solo 11 Comuni, che sono Dolegna del Collio, Grado, Prepotto, Pulfero, San Floriano del Collio, San Pietro al Natisone, Tarcento, Torreano, Trieste, Vajont e Vito d\’Asio. Tenendo conto di questo quadro amministrativo, mirato da un lato alla razionalizzazione della spesa e dall'altro al miglioramento dei servizi destinati ai cittadini, è stato approvato oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Pianificazione territoriale Federica Seganti, lo schema del Piano di valorizzazione territoriale per il 2010.
Il Piano verrà recepito in via definitiva dalla Giunta dopo la presentazione al Consiglio delle autonomie locali (CAL)
"necessaria – spiega l'assessore Seganti – per l'approvazione, tenendo conto delle proposte che possono ancora arrivare dal CAL, di un documento che prevede da un lato la ricognizione annuale delle forme associative e dall'altro l'assegnazione dei fondi alle unioni, alle associazioni intercomunali e alle fusioni".
"Il piano peraltro già recepisce le semplificazione e le innovazioni suggerite dal CAL alla presentazione della Finanziaria 2010 – conferma l'assessore – e tra queste ci sono alcune variazioni che riguardano la modulistica e modifiche tecniche più sostanziali, come il finanziamento, dal 2011, delle sole macrofunzioni".

La seconda parte del Piano riguarda proprio i criteri e le modalità per la concessione degli incentivi annuali e
straordinari dati a sostegno delle forme associative, criteri che vanno dai termini per la comunicazione delle nuove forme associative ai controlli sull'attività svolta, in forma associata, dalle diverse amministrazioni comunali.
Il Piano individua inoltre le caratteristiche dei destinatari degli incentivi e la tipologia di quest'ultimi, le funzioni ed i
servizi in forma associata, il grado di integrazione ed i requisiti di prevalenza, la numerosità della forma associativa,
la popolazione coinvolta, le modalità di erogazione degli incentivi e la loro durata.
Il Piano per la valorizzazione del territorio regionale prende infine atto della nuova Associazione intercomunale tra i Comuni di Attimis e Faedis (precedentemente costituiti in Unione, sciolta alla fine del 2009) e l'ampliamento dell'Associazione intercomunale "Mare-Carso" con l'entrata del Comune di Duino
Aurisina (avvenuta poco dopo la ricognizione del 2009).

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