Artigianato: categorie promuovono norme anticrisi

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Trieste – La riforma organica del Testo unico sull\’artigianato, il rifinanziamento del Fria – il Fondo regionale per l\’artigianato, che ha già utilizzato 30 milioni di euro per finanziare circa un centinaio di imprese negli ultimi mesi – l\’avvio del prestito partecipativo anche per il settore artigiano e la possibilità per le aziende artigiane di ottenere lo smobilizzo dei crediti a fronte di fatture emesse anche da piccole imprese. Queste le iniziative illustrate alla Commissione Regionale per l'Artigianato dal vicepresidente della Regione, Luca Ciriani. Iniziative "richieste dal settore artigiano, e già diventate operative" ha detto il vicepresidente.
Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti degli artigiani: "L'amministrazione regionale – ha dichiarato nel corso dell'incontro il presidente della Confartigianato Friuli Venezia Giulia, Graziano Tilatti – ha risposto in tempi rapidi e con grande competenza alle necessità del settore artigiano. Siamo attorno a questo tavolo anche per ringraziare il vicepresidente e per porre le basi di una sempre più stretta collaborazione futura. La CRA è infatti una importante occasione di confronto. La norma anticrisi è strategica per il settore artigiano, e ancor più lo
diventerà grazie alle recenti modifiche illustrate dal vicepresidente".
Il prestito partecipativo permette agli artigiani di convertire la società di persone o la ditta individuale in società di
capitale, e di avviare un processo di capitalizzazione. "Lo smobilizzo dei crediti – ha spiegato il vicepresidente – permette a tutte le aziende di ottenere anticipi su fatture emesse ma non saldate, anche nei rapporti debitori tra piccole imprese, e su questo fronte risulta incauta la posizione apparsa oggi sulla stampa del presidente della
Camera di commercio di Trieste, che ha chiesto questo provvedimento senza aver evidentemente preso atto della sua attivazione già avvenuta".
Sul fronte del Fria, il Fondo di rotazione, che verrà ricapitalizzato, gli artigiani hanno rilevato che "lo strumento
funziona a dovere e va alla Regione il merito di averlo attivato tempestivamente".

Infine il vicepresidente ha annunciato la realizzazione della riforma organica del Testo Unico sull'artigianato, una norma di coordinamento di grande importanza. I tecnici della Direzione Attività produttive hanno predisposto il testo, e a breve si attiverà la concertazione con i rappresentanti delle categorie, prima di iniziare l'iter legislativo.

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