Formazione/lavoro: approvato il piano per il 2010

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La Giunta regionale ha approvato il Piano generale per l\’impiego dei mezzi finanziari disponibili per le attività di formazione professionale per l\’esercizio 2010. Lo strumento di programmazione settoriale è stato proposto dall\’assessore regionale all\’Istruzione, Formazione e Cultura, Roberto Molinaro, di concerto con l\’assessore regionale al Lavoro, Università e Ricerca, Alessia Rosolen. Prevede l'utilizzo della somma di quasi 118 milioni di euro per realizzare ben 72 diversi programmi formativi.
la Regione ha stanziato 11,2 milioni di euro, mentre le rimanenti risorse a disposizione del Piano sono derivate dal Fondo Sociale Europeo (92,8 milioni di euro) e dalle previsioni dello Stato (14,8 milioni di euro).
Il Piano della formazione professionale prevede la creazione di una cabina di regia, costituita dagli assessori Molinaro e Rosolen, dai responsabili delle due direzioni regionali competenti in materia di Istruzione e Lavoro e dal direttore dell'Agenzia regionale del Lavoro.
A livello operativo, il Piano agirà su sette direttrici ritenute strategiche per valorizzare le risorse umane che il mercato del lavoro richiede e preparare i lavoratori ai nuovi percorsi di impiego.
Sono previste innanzitutto azioni per la prima formazione, rivolte ai giovani con meno di 18 anni d'età ed in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di studi. Azioni che avranno quale obiettivo la crescita professionale e culturale e la rispondenza dei soggetti interessati a specifici fabbisogni emergenti nel mercato del lavoro.
Non sarà trascurata la formazione continua, per garantire alle persone occupate di essere protagoniste, e per questo motivate dal loro impegno lavorativo lungo l'intero arco professionale.

Altri interventi saranno volti a favorire il miglioramento della posizione lavorativa delle persone occupate. Altri, ancora, particolarmente attuali per le situazioni derivate dalla crisi economica, finalizzati a favorire l'inserimento o il
reinserimento lavorativo di disoccupati.
Sono altresì contemplate azioni per sviluppare la domanda di formazione della popolazione in età attiva, per il rafforzamento delle competenze lavorative.
Il Piano offrirà anche opportunità per persone occupate, o disoccupate, in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o del diploma di laurea; rivolte a processi di alta formazione, mireranno a integrare i sistemi formativo, scolastico, universitario, il mondo della ricerca e delle
imprese.
Infine, sono previste azioni di carattere non formativo che avranno l'obiettivo di accrescere i processi di riforma del
sistema della formazione professionale.

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