Vinitaly, perchè il mondo del vino cresce

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A dimostrazione che il vino è un fenomeno economico e di costume, governato sempre di più dall’Italia, il Vinitaly 2010 (Verona, dall’8 al 12 aprile scorsi) ha registrato l’ennesimo trionfo, di visitatori, di proposte, di delegazioni straniere (oltre 110 i Paesi rappresentati). Il vino italiano ha retto alla prova della crisi del 2009, è cresciuto nelle esportazioni e le aziende hanno investito in acquisizione di terreni, in ammodernamento tecnologico delle cantine, nelle reti commerciali italiane ed estere. I dati arrivano da un’indagine congiunturale realizzata da Axiter – Confcommercio e dall’istituto di ricerca Unicab su 360 cantine italiane. Certo non mancano i problemi: ricarichi eccessivi lungo la filiera e nella ristorazione, scarsa cultura manageriale, sottodimensionamento delle aziende, costo del credito e difficoltà nell’accedervi, carenza di infrastrutture, sono solo alcune delle difficoltà che incontra il mondo del vino italiano che ha chiesto di poter restare competitivo con sgravi fiscali per chi investe, aiuti a chi esporta, sostegno al “turismo del vino”.
Il valore del vino, per altro, è un concetto molto chiaro nei consumatori: per 9 persone su 10 il marchio rappresenta una garanzia di qualità e sicurezza. Il fattore prezzo rimane un problema sentito e riconosciuto anche dai produttori, per questo i vini più conosciuti si bevono tendenzialmente solo in occasioni speciali. C’è anche confusione, per carità, un marchio viene scambiato per una tipologia di vino o per lo stesso vitigno, ma secondo gli “addetti ai lavori” i consumatori oggi sono più esperti, grazie soprattutto al tradizionale passaparola oltre che dall’esperienza diretta.
Dal passaparola al social networking il passo è comunque breve, come evidenziato dal convegno “Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità”, incentrato sulle enormi potenzialità del web a livello promozionale, pur riconoscendo il problema del controllo e della tracciabilità delle informazioni on-line: il vino compare in quasi il 2% delle conversazioni che si svolgono in rete nelle principali lingue europee, per un totale di 105 mila conversazioni al giorno.

Vinitaly, the reason why the world of the wine grows
Vinitaly 2010 (Verona, from the 8th to 12th last April) has recorded the umpteenth triumph. The Italian wine has resisted to the crisis of the year 2009, has grown in the exports and the companies have continued to invest. The data arrive from a pull realized by Axiter – Confcommercio and the institute of research Unicab about 360 Italian wine cellars. Certainly there are the problems: high recharge on the food chain, shrinkage of the companies, lack of infrastructures. The value of the wine is a clear concept for customers: 9 people on 10 think that the brand is a guarantee of quality and reliability. There is a confusion, but according to the insiders the current customers are more experts, thanks above all by word of mouth.

www.vinitaly.it

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