Turismo: Tondo, l”euroregione si può girare in bicicletta

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Tarvisio – \”Solo qualche anno fa per andare in Austria e Slovenia era necessario il passaporto: oggi bastano una bicicletta o gli sci ai piedi per attraversare le nostre bellissime località: ciò anche grazie ad un\’opera importante come la ciclovia Alpe Adria, progetto finanziato dall\’Unione Europea del quale la nostra Regione è capofila assieme alla Provincia di Udine e ai partner austriaci, il Land Salisburgo e il Land Carinzia\”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Renzo Tondo, al termine della pedalata cicloturistica che ha visto cimentarsi politici e grandi sportivi lungo 60 chilometri "Senza Confini" in occasione dell'inaugurazione del tratto di ciclabile da Arnoldstein alla frazione confinaria di Coccau con cui è stato concluso il tracciato in territorio austriaco della grande ciclovia CAAR che, una volta ultimata, collegherà Salisburgo a Grado con 400 km a disposizione degli amanti delle due ruote.
Tondo ha pedalato accanto al governatore della Carinzia, Gerhard Doerfler, stando al passo anche con Ivan Basso, vincitore del Giro d'Italia, trionfatore della leggendaria tappa dello Zoncolan e favorito dell'imminente Tour de France. "Posso assicurare che il presidente Tondo ha un ottimo allenamento, tanto che non ha mai acceso il motore della bicicletta elettrica che gli è stata messa a disposizione dall'organizzazione", ha rivelato Basso all'arrivo nella gremita piazza Unità di Tarvisio.

Il ciclista, che ha partecipato oggi alla festa su invito del vicepresidente della Regione Luca Ciriani, assieme al campione di ciclocross Daniele Pontoni e all'olimpico di sci austriaco Fritz Strobl, si è detto "colpito dalla bellezza del Friuli Venezia Giulia, luogo ideale per vivere sport e natura, e dall'armonia con la quale le amministrazioni pubbliche hanno lavorato per realizzare un progetto come quello della ciclovia Alpe Adria, che ha pochi eguali nel mondo". Basso ha detto di considerare anche molto interessante la proposta di una "Gran Fondo" in grado di
attirare i ciclisti sulle salite di tre Paesi: Italia, Austria e Slovenia.
"Basso mi confidava durante la nostra pedalata che la salita dello Zoncolan è una delle prove più faticose d'Europa: ebbene – ha commentato Tondo – lui ci ha dimostrato che il sacrificio è componente importante per ottenere risultati straordinari. In questo momento di crisi congiunturale anche noi siamo chiamati a stringere i denti per costruire un futuro migliore e concretizzare il progetto nato 34 anni fa con la comunità di lavoro Alpe Adria".

I discorsi ufficiali nella piazza di Tarvisio – sono intervenuti oltre al governatore austriaco Doerfler, al sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni, a quello sloveno Jure Zeriav, anche il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, il prefetto Ivo Salemme, il presidente della Federazione italiana amici della bicicletta FIAB, Antonio Dalla Venezia – sono stati suggellati dallo scambio di magliette tra Tondo e Basso: al campione "che ha fatto dello Zoncolan un mito" è stata donata la t-shirt con il rinnovato logo della Turismo FVG, mentre il presidente della Regione ha ricevuto dal trionfatore del Giro la maglia rosa autografata.
Alla manifestazione hanno partecipato, tra le diverse personalità, i consiglieri regionali Franco Baritussio e Alessandro Colautti.

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