Trasporti: linea FS corridoio V, incontri Riccardi-sindaci

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Udine – L\’assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi ha tenuto oggi nella sede della Regione ad Udine una serie di riunioni – \”funzionali\” a ciascun territorio, ha indicato – con alcuni dei Comuni della Bassa Friulana e dell\’Isontino per una verifica sulla progettazione preliminare in corso del tracciato ferroviario ad Alta velocità/Alta capacità (AV/AC) tra Venezia e Trieste. "Stiamo ottimizzando le intese sul tracciato – ha dichiarato al termine Riccardi – sulla base comunque di quel 'protocollo d'intesa' tra Regioni e Comuni interessati sottoscritto ancora nella passata legislatura", agli inizi del febbraio 2008.
"Un lavoro importante quello allora sviluppato, che in questa fase vogliamo ulteriormente affinare con i primi cittadini che avevano siglato quel documento di condivisione per il passaggio della traccia ferroviaria tra il Tagliamento e l'area triestina: è ferma volontà della Regione – ha sottolineato l'assessore ai Trasporti – portare a conclusione la progettazione preliminare dell'opera nei prossimi mesi".

Entro il termine del 31 dicembre 2010 l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia deve infatti presentare al Governo nazionale questa prima fase di progettazione del tracciato, che deve essere poi trasmessa a Bruxelles per non rischiare di perdere le risorse Ue che potranno essere investite su questa tratta dalle autorità comunitarie.
"Siamo nella fase di 'limatura' del tracciato", ha ancora indicato Riccardi, che oggi ha incontrato ad Udine, assieme ai tecnici di RFI-Rete ferroviaria italiana ed ai responsabili della direzione Infrastrutture di trasporto della Regione, il presidente ed il direttore del Consorzio per lo Sviluppo industriale dell'Aussa Corno, Cesare Strisino e Marzio Serena, i sindaci Pietro Del Frate (San Giorgio di Nogaro), Roberto Fasan (Torviscosa), Alessandra Brumat (Turriaco), Silvia Caruso (San Canzian d'Isonzo), Roberto Fontanot (Ronchi dei Legionari) e Gianfranco Pizzolitto (Monfalcone).
Con i tecnici RFI i primi cittadini hanno valutato ed approfondito anche alcuni dettagli del passaggio della linea
AV/AC sul territorio, in particolare per quanto riguarda le cosiddette interferenze (sovrapassi e sottopassi), le attività di esproprio, la viabilità locale, la realizzazione di ciclovie ed i piani di "mitigazione" ambientale dell'opera.

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