Le Marche in odore di ripresa

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Nel 2009, secondo i dati forniti da Unioncamere in occasione dell\’ottava giornata dell\’Economia, la crisi ha portato a una diminuzione di produzione, fatturato e vendite superiore al 10 per cento. Per quanto riguarda i settori, gli effetti più evidenti della crisi si sono manifestati per la meccanica che ha registrato un crollo della produzione di poco inferiore al 20 per cento, seguita dal tessile e abbigliamento (-14,9) e dal calzaturiero (-11,8). In controtendenza gli alimentari (+1,5) e la carta (+1,6). Si riduce anche il grado di utilizzazione degli impianti, che scende dal 78,4 al 72,1 per cento. Anche sul fronte del commercio internazionale le notizie non sono state positive: le esportazioni si sono ridotte del 26,6%, dopo che già nel 2008 si era verificata una prima forte contrazione delle vendite sui mercati internazionali. Ciò ha avuto ovviamente delle ripercussioni sul mercato del lavoro: la disoccupazione resta ancora a livelli più bassi della media nazionale, ma è divenuta un fenomeno in aumento, essendo passata dal 3,8% al 5,8% in un solo anno.
Il 2010, però, è foriero anche di alcuni segnali positivi: nel primo trimestre non si è registrata una diminuzione del numero di imprese registrate che si aggirano intorno alle 46.500 unità, un dato in contrasto con il livello nazionale che attesta una diminuzione dello 0,3%, pari a 16 mila imprese in meno. Gli arrivi e la spesa dei turisti stranieri nella provincia di Ancona sono aumentati, così come ci sono risultati concreti sul fronte del turismo crocieristico: nel 2010 si prevedono oltre 100 mila sbarchi nel porto di Ancona, il 30% in più rispetto ai 75 mila sbarchi del 2009. Molta attenzione è stata posta alla sostenibilità ambientale e alla greeen economy, tematica su cui è stata incentrata l'ottava giornata dell'Economia con la presentazione della scuola EMAS, la prima scuola italiana istituita da una Camera di commercio per la creazione di figure professionali in grado di assistere enti e imprese nella realizzazione del proprio sistema di gestione ambientale e ottimizzazione dei consumi.

Marches: there is smell of resumption
In 2009, according to the data of the Eighth Economic day, the crisis has carried a lessening of production, turnover and sales higher of 10%.  About the sectors, the more obvious effects of the crisis have been  manifested for the mechanics that has had a production collapse lower of 20%, followed by textile and clothes (-14,9) and factory shoe sector (-11,8). In countertrend foods (+1,5) and paper (+1,6). The degree of use of the systems is reduced also, that goes down from the 78,4 to the 72.1%.
Also about the international commerce the news are not positive: reduced exports of 26.6%. The year 2010, foretells of some positive signs: in the first trimester a lessening of the number of recorded enterprises has not been recorded, datum in opposition with the national level that shows a reduction of 0.3%. Increased the arrivals and the expense of foreign tourists in the province of Ancona.

www.regione.marche.it

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