Norme severe per enti no profit che organizzano gite turistiche

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Trieste – La Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi, su proposta del vicepresidente della Regione Luca Ciriani, una serie di modifiche al regolamento per il rilascio dell\’autorizzazione regionale all\’esercizio dell\’attività di agenzia di viaggio e turismo, e contestualmente si è impegnata a votare al rientro una norma che prevede norme più severe a vantaggio della qualità di questa professione, in particolare con una nuova azione di vigilanza e la predisposizione di sanzioni. In particolare, su richiesta dell'associazione di categoria delle agenzie di viaggio, è stato predisposto un documento che verrà votato in autunno dal Consiglio, e che ha come obiettivo quello di tenere sotto controllo il fenomeno dei viaggi organizzati da associazioni senza scopo di lucro, che danneggiano da un lato il settore delle agenzie di viaggio, e dall'altro penalizzano l'offerta.
"Sanzioni, controlli e ruolo dei Comuni nella vigilanza – ha spiegato il vicepresidente Ciriani – verranno discusse in una norma di manutenzione della legge sul turismo prevista ad autunno. Sono norme richieste dalla stessa associazione delle agenzie di viaggio, che si trova in concorrenza con associazioni senza fini di lucro nell'organizzazione di viaggi. Una situazione che lede chi svolge l'attività in maniera legittima".

"La Giunta regionale ha invece già approvato alcune modifiche al regolamento – spiega il vicepresidente Ciriani – con l'obiettivo di rendere più organica e aggiornata l'attività di agente di viaggio in Friuli Venezia Giulia, garantendo sia la qualità del servizio per il pubblico sia dando maggiore ruolo agli agenti di viaggio, rispetto a quanti si improvvisano organizzatori, ledendo la categoria e garantendo bassa qualità del servizio, sia per l'incoming che per l'outgoing".
La norma modificata risale al 2002, e necessitava di aggiornamento tecnico e dei contenuti. Le modifiche riguardano sia l'autorizzazione che le modalità di svolgimento e le materie d'esame per diventare direttore d'agenzia, sia la formazione regionale per questa professione.
Relativamente, in particolare, alla formazione professionale per i direttori tecnici delle agenzie di viaggio, la nuova norma prevede corsi promossi ogni quattro anni, della durata minima di quattrocento ore e con un elenco di materie obbligatorie relative sia agli aspetti tecnici della professione che al background culturale e alla contabilità di impresa. Per quanto concerne invece l'aggiornamento, corsi saranno realizzati almeno una volta ogni cinque anni con la durata minima di 40 ore e dedicati agli iscritti all'albo.
L'esame di abilitazione si svolgerà di fronte a una commissione tecnica e verterà su una prova scritta e una orale e sulla verifica della conoscenza di almeno due lingue straniere.

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