Fvg: in costruzione la strada di raccordo tra Alpe Adria e Cervignano

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Dopo dieci anni d\’attesa, la nuova strada d\’accesso all\’interporto Alpe Adria e allo scalo ferroviario di Cervignano, sta per essere aperta. Il taglio del nastro è previsto per aprile 2011. Lo annuncia l\’assessore regionale ai trasporti, Riccardo Riccardi, che oggi ha partecipato ai lavori del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete, durante i quali è stato approvato il bando di gara per l\’affidamento, con appalto integrato, della progettazione esecutiva e dell\’esecuzione dei lavori. \”Un\’opera – ha sottolineato Riccardi – sulla quale la Regione, che l\’ha affidata in delegazione intersoggettiva alla società concessionaria, ha premuto l\’acceleratore, ritenendola strategica per lo sviluppo economico del territorio, tanto da dichiararla \’opera di pubblica utilità\’\”. Si tratta del secondo lotto (circa 5 chilometri e mezzo) della variante alla Strada Statale 352 \”di Grado\”, un tracciato che da Strassoldo si dirige verso la Strada Statale 14. \”L\’intervento – spiega l\’assessore – è parte di un progetto suddiviso in tre lotti (il primo, inserito nei lavori della terza corsia riguarda il collegamento tra la A4 e la Strada Statale 352 a Strassoldo, il terzo è relativo al collegamento fra Cervignano e Terzo di Aquileia) che, una volta ultimato, costituirà una sorta di circonvallazione di Cervignano, il cui centro abitato non sarà più attraversato dal traffico in uscita dall\’autostrada e diretto verso Grado\”. Molteplici, per il territorio e per l\’economia, i vantaggi derivanti dalla nuova strada, il cui iter era fermo da 10 anni. \”Rappresenta infatti – precisa Riccardi – un corridoio privilegiato per la viabilità Nord-Sud, che si sviluppa parallelamente alla ferrovia e la sua realizzazione potenzierà notevolmente sia l\’interporto che lo scalo ferroviario di Cervignano\”. L\’incremento delle attività commerciali e produttive va di pari passo con l\’adeguamento delle opere viarie, secondo Riccardi \”ed è proprio per questo che la Giunta Tondo ha puntato tanto sulle infrastrutture, consapevole che il completamento del sistema viabilistico è, per il Friuli Venezia Giulia, l\’elemento determinante per il suo rilancio anche a livello internazionale\”. La nuova opera che richiederà un investimento che sfiora i 50 milioni di euro, prevede una prima rotatoria all\’altezza di Strassoldo e una seconda in prossimità dell\’Interporto di Cervignano dalla quale partirà la bretella di collegamento con le aree interportuali. Due i sottopassi previsti: uno per la linea ferroviaria Cervignano-Udine, l\’altro per quella Venezia-Trieste, entrambi realizzati con una tecnica innovativa che prevede la \”spinta\” del manufatto sotto il sedime ferroviario. Tra le opere inserite in progetto ci sono anche la riqualificazione della rotatoria ovale sulla S.S. 14 a ovest di Cervignano del Friuli e la riqualificazione dell\’incrocio tra la S.S. 352 e la S.P. 108 in prossimità di Strassoldo. Particolare attenzione, infine, è stata riservata alle opere di mitigazione ambientale, relativamente all\’ambiente idrico, al settore agricolo, alla fauna e alla flora, alla tutela naturalistico-paesaggistica.

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