A Settembre Cervia brilla nei cristalli del suo sale

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Cervia dedica un mese al mare e al suo celebre sale dolce con la manifestazione Sapore di Sale, all’insegna di enogastronomia e tradizione. Si lascia trasportare nel sapore del passato la città di Cervia quando durante l’iniziativa Sapore di Sale storia e tradizione si fondono e settembre diventa il mese in cui andare alla scoperta del territorio. Un mese tutto dedicato al sale dolce per celebrare la storia dell’”oro bianco”che fu chiamato così quando il sale era una preziosa merce che determinava la ricchezza e la prosperità del paese.
Attraverso la rievocazione storica della “Rimessa del sale” e a una serie di iniziative, mercati, degustazioni mostre e spettacoli, nei luoghi storici e suggestivi della civiltà del sale – ed in particolare i Magazzini del sale, il Museo del sale, il piazzale dei salinari, la salina, ma anche gli spazi del suggestivo centro storico di Cervia, i ristoranti, il parco naturale, gli stabilimenti balneari, il borgo marina -, i cervesi e i turisti che in genere affollano la cittadina di mare per partecipare alla manifestazione, rivivono l’emozione del tempo, assaggiano gli antichi sapori, partecipano al celebre rito rendendo ancora più ricca la festa del sale.

L’armesa de sel.
Nel secondo week end dal 10 al 12 settembre si entra nel vivo della festa, il momento clou è sabato 11 settembre quando si ripete, come ogni anno, la rievocazione storica dell’”armesa de sel” ovvero la “rimessa del sale”.
Uno dei momenti più importanti dell’anno produttivo della civiltà del sale cervese in cui i salinari trasportavano il frutto di un anno di duro lavoro nei “Magazzeni” del sale per stoccarlo e custodirlo. Anche oggi la città rivive questo momento: nel tratto di canale antistante i Magazzeni, i salinari, nei loro tipici vestiti da lavoro, scaricano sulla terraferma con gli antichi strumenti circa 100 quintali di sale dalla “burchiella”, l’imbarcazione di ferro a fondo piatto impiegata per percorrere i canali delle saline. In passato si formavano lunghe file di burchielle cariche di sale proprio in occasione della “rimessa”. Queste singolari imbarcazioni venivano assegnate attraverso una sorta di lotteria, in cui chi era estratto per primo aveva la possibilità di scegliere la “burchiella” più leggera e maneggevole. Delle cento una volta in attività, oggi ne rimane una sola usata per il rito.
La festa in passato attirava gli abitanti dei paesi vicini e importanti personaggi del mondo della nobiltà per assistere alla rimessa, come abbiamo notizia per l’arciduca Ferdinando d’Asburgo e l’arciduchessa Maria Beatrice che presero parte alla festa nel 1792. Oggi i 100 quintali di sale, anziché essere stivati come un tempo dentro i Magazzini, vengono distribuiti in cambio di un’offerta ai presenti, cervesi e turisti, in segno benaugurale.

L’enogastronomia è il filo conduttore della festa
Nel mercatino dei sapori allestito sul Porto Canale si possono acquistare i prodotti locali. Re indiscusso è il sale dolce di Cervia, il Salfiore, il sale marino, i prodotti creati con il sale, fra cui la cioccolata al sale di Cervia, una vera prelibatezza culinaria, ma anche i salumi, gli acervi e i prodotti per il benessere legati alle saline, come i sali da bagno e i fanghi fatti con il fango nero ricchissimo di proprietà benefiche raccolto nelle vasche del sale. Non mancheranno gli stand con le pubblicazioni sulla storia, le tradizioni cervesi, la flora e la fauna delle saline e gli altri prodotti tipici quali vino, miele, prugnolino – il liquore ottenuto dalle bacche di salina – i prodotti biologici e l’artigianato locale.
Gironzolando nel mercatino si può assistere alle esibizioni di norcineria con il sale di Cervia usato per conservare salumi e insaccati di mora Romagnola e fare una sosta all’Osteria Sapore di Sale dove cuochi ed esperti dei laboratori del gusto curati da Slow Food sono impegnati a deliziare il palato con piatti unici della tradizione.
Anche quest’anno viene proposta l’iniziativa Sale La Voglia di Vino a cura dell’Associazione Italiana Sommeliers di Romagna all’interno della splendida sala dei Magazzini del Sale che presenta un assaggio dei vini più importanti del terroir romagnolo. Inoltre i laboratori per la preparazione di pasta fresca (Sapore di Pasta fresca), in collaborazione con l’associazione Casa delle Aie e di piadina al sale di Cervia a cura di CNA e Confartigianato, le cozze alla marinara (Cooperativa La Fenice), i piatti d’Autore a cura di Cervia Auxilia, la focaccia al rosmarino e sale di Cervia a cura dei panificatori ASCOM, i piatti al sale a cura del ristorante Al Deserto.
I ristoratori locali aderiscono al Percorso del Sale e propongono menu e piatti a tema. Nel Borgo marina un’edizione speciale di Borgomarina Vetrina di Romagna attende il pubblico mentre nel centro storico Cervia Gustosa propone le ”lovarie” e i sapori regionali.
In piazza Pisacane si può assistere alla smielatura e in viale Roma passeggiare fra le bancarelle del mercato di prodotti naturali.

Le iniziative sul sale e gli eventi
Tutto è pronto quindi per la grande festa che propone per sabato mattina anche un importante convegno “Turismo, Sale e Benessere” considerazioni e approfondimenti sulle peculiarità e le potenzialità della città del sale realizzato dal Parco della Salina di Cervia in collaborazione con Rotary Club Cervia-Cesenatico.
Da non perdere le visite guidate alla salina naturalistica e produttiva del Centro Visite Salina di Cervia. Inoltre durante tutto il mese si può andare alla scoperta di un ambiente unico, quando i salinari accompagneranno i curiosi, turisti e non, in visita alla salina “Camillone”, che fa parte del MUSA, il Museo del sale di Cervia, essendone la sezione “a cielo aperto”, nella quale la raccolta del sale avviene ancora rigorosamente a mano con gli antichi attrezzi in legno usati fino agli anni ’50. Durante la passeggiata ai bacini salanti, fra i bianchi cumuli di sale appena raccolto, le guide svelano i segreti della produzione artigianale del prezioso “oro bianco”, diventato dal 2004 presidio Slow Food.
Saranno organizzate anche visite guidate alla’area produttiva industriale perché nella settimana della festa dedicata al sale si terrà la raccolta meccanizzata con il suggestivo trenino. I turisti quindi potranno essere testimoni anche di questo particolarissimo momento, quando il colore dell’acqua nelle vasche di produzione passa dal rosa all’arancio.
Durante i tre giorni della festa il centro di Cervia sarà collegato alle saline da un servizio di navetta che permetterà agli ospiti di raggiungere i bacini salanti via acqua lungo il canale del porto
Una gara davvero eccezionale si svolge venerdì 10 settembre nella darsena del piazzale dei salinari. Si tratta della manifestazione dal titolo Gara di velocipedi ovvero una sfida fra barche tradizionali comacchiesi. Saranno quattro gli equipaggi in competizione su queste particolari imbarcazioni strette e veloci che venivano usate dai pescatori di Comacchio per trasportare, fra i canneti, quintali di anguille.
Sempre venerdì alle 18 un appuntamento da non perdere è la proiezione del video: Un Parco di Emozioni realizzato dal Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Si tratta di un viaggio sensoriale attraverso i suggestivi luoghi dell’area del Delta del Po. Presentato e proiettato per la prima volta a Cervia nell’ambito della festa dedicata al sale e alle saline, è realizzato come serie di videoclip con musiche particolari realizzate ad hoc di tipo naturalistico. Il filmato offre allo spettatore la possibilità di immergersi per godere della meraviglia di questi luoghi variegati e profondamente emozionanti.
Ma le novità dell’edizione 2010 non finiscono qui.
Sarà presente una rappresentanza della Città di Trapani che presenta la campagna per salvare i mulini caratteristici della area siciliana. Molto interessante poi l’incontro sulla pubblicazione di Asterio Savelli docente universitario di origine cervese dal titolo: “Sociologia del Turismo Balneare” prevista venerdì 10 alle ore 18.00 al magazzino del sale. Si tratta di un’analisi del turismo dal punto di vista sociologico, delle tradizioni e delle tendenze nonché delle aspettative del turista e della sua evoluzione negli anni.

Fuoco al mito è il titolo dello spettacolo che nella serata di sabato 11 settembre celebra il rito di preparazione del parmigiano reggiano. Sul piazzale dei salinari alle ore 21.30 da non perdere l’emozionante antica preparazione del parmigiano fra paioli di rame e fuoco alimentato dalle fascine dell’Appennino a doppia legatura. L’appuntamento rientra nell’ambito di “Un Mare di Sapori” e ben si sposa con al festa del Sale. Il sale infatti ha da sempre un ruolo importante nella preparazione del “goloso “ prodotto regionale.

Due mostre originali rigorosamente in tema raccolgono le Saliere d’autore e i Sali dal mondo per esporle all’interno dei Magazzini del sale insieme alle suggestive Immagini della salina che svelano gli splendidi protagonisti dell’Oasi. Ad intrattenere il pubblico, inoltre, uno spettacolo teatrale dal titolo L’Angelo del Sale, presentato dalla compagnia Teatro del Sale e coreografato dagli aquiloni realizzati da Cervia Volante.
Infine i racconti e gli aneddoti della storia delle saline di Cervia sono rievocati dalla viva voce dei salinari cervesi: Storie di Sale in Dialetto Romagnolo, ma anche racconti e “favole salate”.
Un annullo postale dedicato come di consuetudine fa la gioia degli appassionati di filatelia, un souvenir particolarmente originale da portare agli amici o da tenere per sé.

L’evento, come già negli anni passati ha un proprio sito internet www.cerviasaporedisale.it <http://www.cerviasaporedisale.it/>

La manifestazione è inoltre inserita quest’anno nel circuito del cartellone del Wine Food Festival Emilia Romagna, per informazioni www.winefoodfestivalemiliaromagna.it <http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.it/>

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