Agricoltura: Violino, coltura verza tra le tipicità

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Secondo l\’assessore regionale alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino, intervenuto a Villa Tinin di Feletto Umberto, a concludere il convegno \’\’La Verza in Europa\’\’ (in occasione dell\’undicesima edizione della Fiera di Sant\’Antonio), organizzato dal Comune di Tavagnacco e dalla Proloco, è possibile rilanciare e diffondere, specialmente nella zona, la produzione della verza. Un ortaggio dalle eccellenti qualità organolettiche tali che consentono di abbinarla, come accade nella più antica tradizione friulana e giuliana, con le carni e i prodotti suini nostrani. Conseguentemente, con la maggiore diffusione sul territorio di tale coltura, potrà crescere, ha aggiunto l'assessore, anche la mostra-concorso a tema, abbinata alla locale Fiera di Sant'Antonio.
La Regione, ha quindi ricordato l'assessore Violino, sta investendo, attraverso il marchio Tipicamente Friulano, per far conoscere le specificità del nostro territorio, ed attraverso esse, tutte le attrattive e le prerogative della nostra terra. Nel contempo, l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia sta valorizzando gli enti che la stessa Regione aveva istituito con lungimiranza negli anni '60 del secolo scorso. Tra essi, l'ERSA, Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale, che ha compiti di ricerca e sperimentazione e che valorizza le attività di selezione delle varietà orticole. Studi che, ad esempio, hanno portato a realizzare senza l'ausilio di modificazioni genetiche le diverse varietà della specie che oggi si utilizzano in cucina ricavandole dalla verza selvatica.
Valorizzare i prodotti tipici, autoctoni, nostrani, dunque, secondo Violino, per assicurare economicità al settore rurale nei prossimi anni. Ciò potrà avvenire anche attraverso il sostegno che la Regione assicura ai ''Farmers market'' di vendita diretta dei prodotti agricoli, dai produttori ai consumatori, ai mercati contadini, alla promozione dei prodotti a ''chilometri zero''.
In quest'ottica, l'Amministrazione regionale sostiene anche le Sagre e le feste tradizionali del territorio, in quanto momento importante di aggregazione ma anche di promozione dei prodotti locali. Il convegno odierno, condotto da Silvano Bertossi, è stato aperto dall'intervento di Enos Costantini sullo sviluppo e la diffusione della verza tra il passato e i tempi moderni, mentre sulla sua valorizzazione agronomica si è soffermato Costantino Cattivello, dell'ERSA. Paolo Foramitti ha invece richiamato alcuni elementi storici e l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Udine Daniele Macorig ha ribadito le opportunità di crescita del settore agricolo attraverso le produzioni più tipiche.

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