Accettato il progetto del parco storico delle battaglie di Tolentino e Castelfodardo, proposto un tavolo di elaborazione

647

Presso la Sala Nerpiti del Palazzo Sangallo di Tolentino (MC) si è svolto un incontro pubblico sulla Legge Regionale 9 febbraio 2010 n. 5, a un anno dall’approvazione, promosso dall’associazione Tolentino 815 in collaborazione con il Comune di Tolentino, ove gli intervenuti hanno concordato sulla bontà del progetto “Parco Storico delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo” e proposto un Tavolo di confronto ed elaborazione tra enti pubblici e associazioni. La Legge 9 febbraio 2010 n. 5 è relativa alla “Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici” ed è stata approvata a seguito dell’iniziativa legislativa dei consiglieri regionali Comi e Massi che avevano presentato due proposte di legge nel febbraio 2009, poi unificate. Hanno partecipato all’incontro Pietro Marcolini, assessore ai Beni e Attività Culturali della Regione Marche, Francesco Comi, presidente Commissione regionale Sanità e Sociale, Francesco Massi, consigliere regionale, Luciano Ruffini, sindaco di Tolentino, Moreno Giannattasio assessore alla Cultura del Comune di Castelfidardo, Tiziana Tombesi, vicecommissario prefettizio della Provincia di Macerata, Luciano Antonietti, presidente del Consiglio della Provincia di Ancona, Paolo Scisciani presidente associazione Tolentino 815 ed Eugenio Paoloni presidente Fondazione Ferretti di Castelfidardo.

Sono intervenuti, inoltre, Giampiero Feliciotti presidente Comunità Montana Monti Azzurri e alcuni sindaci dei Comuni interessati, in quanto collegati allo svolgimento della battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815. Infatti è stata presentata la nuova pianta del luoghi della Battaglia di Tolentino, ove sono descritti 36 luoghi in cui si sono svolti fatti e restano traccia della battaglia, relativi a 19 Comuni della Provincia di Macerata.

L’Incontro pubblico voleva fare il punto sulla attuazione della legge ed elaborare ipotesi di conservazione, tutela e valorizzazione dei luoghi, per mantenere la memoria storica e l’integrità dei siti, allo scopo di realizzare il progetto “Parco Storico Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo”. L’assessore Marcolini ha precisato che “le due battaglie nelle Marche segnano l’inizio e la conclusione del sogno risorgimentale per un’Italia unita, di cui dovremo andarne fieri e promuoverle dal punto di vista culturale e turistico”.

Il sindaco di Tolentino ha ricordato che “il 2011 è l’anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in cui la provincia di Macerata e Tolentino rivestono un ruolo importante per le origine del Risorgimento: la Battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 è considerata la prima battaglia per l’Indipendenza Italiana”.

Paolo Scisciani ha dichiarato che “intende realizzare un collegamento, attraverso un itinerario culturale, tra i siti che hanno rivestito un ruolo rilevante nel corso delle due battaglie, con l’obiettivo è di unirsi per la salvaguardia e la gestione del patrimonio storico, architettonico, monumentale e paesaggistico”. I consiglieri regionali Comi e Massi e i rappresentanti delle Provincie di Macerata e Ancona e della Comunità Montana Monti Azzurri hanno concordato sul fatto che “una legge sul Parco Storico potrà dare la possibilità a Comuni, Province, Regione, enti e associazioni di avere un contenitore legislativo, al quale fare riferimento per le numerose attività che si possono organizzare, garantendo sufficienti risorse e sinergie d’intenti”.

Eugenio Paoloni ha ribadito che “bisogna tramandare alle future generazioni la memoria storica, i cimeli e il paesaggio che contribuirono all’unità nazionale, dando nuove opportunità economiche in funzione di promozione culturale e turistica”.

Infine il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha accettato in pieno il progetto “Parco Storico delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo”, offrendo collaborazione e mettendo a disposizione i materiali del Museo marchigiano del Risorgimento, ora chiusi nelle casse, per l’esposizione al Castello della Rancia di Tolentino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here