Montagna: Riccardi, risorse private e comunitarie per infrastrutture

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Per la Banda larga, ed il conseguente superamento del cosiddetto svantaggio digitale in Friuli Venezia Giulia ma soprattutto nell\’area montana regionale, il \’\’collo di bottiglia\’\’ è ancora rappresentato da Bruxelles, ha confermato oggi ad Amaro l\’assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, secondo il quale proprio l\’estensione della fibra ottica in montagna (in attesa dello sblocco procedurale dalla capitale comunitaria) \’\’è una sfida centrale\’\’ per garantire migliori condizioni economiche ma anche sociali nelle aree più svantaggiate della nostra regione.
Riccardi, che è intervenuto al convegno promosso oggi da Agemont ''Gli strumenti finanziari per lo sviluppo locale e la riqualificazione urbana'' – di presentazione dei due nuovi strumenti di ingegneria finanziaria UE ''Jeremie'' e ''Jessica'' – ha inoltre ricordato che la situazione di crisi che il sistema sta vivendo comporterà già nel breve periodo un ripensamento sulle condizioni e le prospettive di sviluppo, anche per i territori montani regionali: ''qualsiasi nuova regola di sviluppo dovrà vedere una nuova 'sensibilità' verso il capitale privato'', ha osservato l'assessore, e in parallelo ''le nostre istituzioni dovranno guardare con un occhio più attento ai canali di finanziamento promossi dall'Unione europea''.

''La carenza di risorse interne, regionali e nazionali, debbono spingerci verso un approccio più centrale – che forse negli anni è stato trascurato – nei confronti delle possibilità di finanziamento offerte dalle autorità comunitarie, ad iniziare (ad esempio) proprio dai nuovi canali rappresentati dalle iniziative Jeremie e Jessica per rilanciare i fattori di competitività e di coesione del territorio''.

Due iniziative, presentate oggi dal presidente di Agemont Roberto Venturini (''i 107 comuni della montagna regionale chiedono che Agemont continui ad operare per la ricerca di nuovi accessi alle fonti di finanziamenti'', ha detto) e da Paolo Snidero, consigliere del ministero per le Politiche europee, che si rivolgono specificatamente allo sviluppo locale, inteso come ''aggregazione di aree a stessa vocazione'' hanno spiegato in videoconferenza da Bruxelles i funzionari UE Francesco Brocani ed Alberto Piazzi, ed alla riqualificazione urbana, due temi strategici per il Friuli Venezia Giulia, ha indicato l'assessore Riccardi, ''per contrastare la marginalizzazione della nostra montagna''.

''Jeremie'', voluta congiuntamente da Commissione europea, Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Fondo europeo per gli investimenti, vuole facilitare e migliorare l'accesso delle piccole e medie imprese ai finanziamenti ed in particolare sviluppare il microcredito, il capitale di rischio, i prestiti o le garanzie. ''Jessica'', lanciato da UE, BEI e Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, intende invece favorire il finanziamento di progetti di sviluppo urbano attraverso il supporto alle autorità responsabili della gestione dei Fondi strutturali 2007-2013, in particolare del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

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