Camera di Commercio di Ancona, 200 anni… in tournée

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L’intenso programma per il Bicentenario della Camera di Commercio di Ancona si è già avviato con, come prima tappa, una minicrociera a bordo della nave Costa Victoria per la presentazione di tutte le iniziative previste. Ufficialmente la Camera di Commercio di Ancona compirà i suoi primi duecento anni il 27 giugno prossimo, ma già da questo mese di maggio e fino al febbraio 2012 si susseguiranno le iniziative che non hanno trascurato nemmeno un angolo del territorio di competenza! Un po’ di storia: è stata costituita con un decreto napoleonico del 27 giugno 1811. La città di Ancona, per la sua vocazione mercantile, era stata inserita in un elenco di città ritenute rilevanti, perché attive e dinamiche da questo punto di vista. Non è un caso, poi, che nel 1835, quando le Camere di Commercio vennero suddivise in primarie, di seconda classe e sussidiarie, quella di Ancona venne riconosciuta primaria, come avvenne per Roma e Bologna.
La Camera di Commercio teneva il Registro dei commercianti della Piazza, vigilava sulla loro condotta e rilasciava i certificati di iscrizione. Era chiamata a decidere sui ragguagli di pesi e misure, designava gli agenti di cambio e i mediatori. Deliberava anche su ogni istanza, reclamo o richiesta proveniente da commercianti o che interessasse la materia commerciale. Giudicava sui prezzi delle merci e delle derrate, sulle qualità e provenienze dei generi esteri. Tra le sue funzioni principali c’erano anche la formulazione di proposte per lo sviluppo dei traffici, delle arti e delle manifatture, la statistica, i ruoli dei periti, le borse di commercio, i depositi di merci nei porti franchi, l’accertamento degli usi mercantili e l’insegnamento delle discipline commerciali, oltre che i collegi arbitrali. Simbolo di questo Bicentenario è uno dei presidenti della Camera di Commercio di Ancona, quell’Augusto Elia che la guidò dal 1877 al 1892. “E’ la figura – hanno detto l’attuale presidente Rodolfo Giampieri e il direttore generale Michele De Vita – che sintetizza tenacia, volontà e passione per la nostra terra e in questo Bicentenario che cade insieme ai 150 anni dell’Unità d’Italia è sicuramente un simbolo, visto che Elia fu a Calatafimi nel 1860, tra i Mille di Garibaldi, al quale salvò la vita!”.
Si diceva del 27 giugno 1811, data della costituzione della Camera di Commercio. In realtà, l’atto di nascita vero e proprio, nonostante la costituzione napoleonica, è datato 4 febbraio 1812 quando venne ufficializzata la Camera di Commercio Arti e Manifatture a Palazzo Mancinforte. Questo spiega l’intenso programma di celebrazioni che si concluderanno il 4 febbraio 2012 e che prevedono la Giornata dell’Economia il 9 maggio prossimo, alla Loggia dei Mercanti di Ancona, occasione per una riflessione sul passato, ma guardando al futuro, cercando di trarre insegnamenti da un percorso così lungo e intenso. Il 27 giugno poi le riflessioni si sposteranno alla Mole Vanvitelliana per un dialogo continuo e serrato con i protagonisti del territorio. Non solo imprenditori, ma esponenti di settori diversi, artisti, creativi, sportivi… Subito dopo l’estate, il 23 settembre, si ripartirà dalla Rotonda di Senigallia per focalizzare l’attenzione sul turismo, per poi passare in ottobre, il 21, a parlare di cultura ed economia al teatro Pergolesi di Jesi, mescolando insieme, nel concerto che seguirà l’approfondimento, i 200 anni della Camera di Commercio, i 150 dell’Unità d’Italia e i 100 dalla nascita di Nino Rota. A novembre sarà poi la volta di Fabriano, con il teatro Gentile e amministratori, imprenditori e operatori economici del territorio per le opportunità di sviluppo socio economico del Fabrianese. Si tornerà poi di nuovo ad Ancona per la consegna il 3 dicembre del Premio fedeltà al lavoro. In questa occasione saranno consegnati anche tre premi speciali ai tre personaggi che maggiormente, nella provincia di Ancona, si sono distinti per l’apporto dato a sviluppo, storia e cultura che hanno arricchito con la loro presenza, il loro ingegno, la loro lungimiranza, dando lustro a tutto il territorio. I tre personaggi saranno scelti da un comitato scientifico che è già al lavoro. E poi arriverà la chiusura, al teatro delle Muse, il 4 febbraio dell’anno prossimo, ma sarà la chiusura solo per i festeggiamenti del Bicentenario, perché in realtà la storia continua!

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