Con tamburi, chiarine e bandiere tornano le Giornate Medioevali!

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Mestieri, musica, giullarate, ricette e sapori, danze, competizioni, giochi di bandiere, armieri e arcieri, nobili e dame, tutto il medioevo, quello studiato, quello sognato, fantasticato, quello reale, quello che vorremmo conoscere, torna a rivivere nelle Giornate Medioevali nella repubblica di San Marino. Paese che del Medioevo conserva traccia nelle mura perimetrali del centro storico, nelle torri, nelle pareti degli antichi e sobri edifici cittadini, nelle tradizioni, nelle feste e nelle cerimonie pubbliche. Paese che ha attraversato dieci secoli di storia, “i secoli bui” dell’errato immaginario collettivo, formulando l’a b c della propria indipendenza e un modello di democrazia unico in Europa. E ora, questi secoli “luminosi” per la piccola repubblica di San Marino, sono celebrati e rivivono in festa dal 28 al 31 luglio prossimi con le Giornate Medioevali, uno degli appuntamenti più ricchi, ambiti, apprezzati di tutto il calendario annuale di avvenimenti con cui la terra della Libertà accoglie i suoi ospiti.
“Le Giornate Medioevali – commenta il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi – sono uno degli eventi a cui tengo di più, per la perfetta aderenza che esprimono alle nostre radici e tradizioni. E restano, per lo stesso motivo, l’evento forse più gradito dai visitatori, tra le tante iniziative anche importanti che organizziamo. Chi viene a San Marino sa che sta visitando la più antica repubblica d’Europa, uno stato indipendente dentro un altro Stato. E cerca una traccia, un indizio del segreto di una storia “anomala” , unica, sorprendente, che ha portato una comunità su un picco di roccia a far di quella roccia uno Stato sovrano. Con le Giornate Medioevali, noi gli offriamo quell’indizio. E’ lontano nel tempo che bisogna cercare le nostra origini. E i turisti accettano di partecipare a questa caccia al tesoro sammarinese.
Con le ambientazioni medioevali dei Martedincentro, il nuovo programma di animazioni a cadenza fissa che accompagna i turisti a passare piacevoli sere d’estate nel nostro centro storico, marchiamo ancora di più la nostra unicità, e il successo crescente della manifestazione ci conferma ancora una volta quanto sia perfetta e appropriata l’integrazione tra il fascino del nostro Paese e il fascino dei secoli medioevali”.
Da quattro anni, le Giornate Medioevali hanno come apripista e protagonisti d’eccezione due gruppi storici di San Marino: I Fanciulli e la Corte di Olnano e La Compagnia dell’Istrice, che all’interno della prima torre, nel fine settimana che precede le giornate medioevali (23 e 24 luglio, dalle ore 9 alle 20) e poi per tutta la durata della grande kermesse, con “RIVIVERE LA TORRE” rievocheranno momenti di vita quotidiana e di storia che appartengono a tutti i sammarinesi
“Rievocare il nostro patrimonio comune è anche un modo per accogliere calorosamente i numerosi visitatori, mostrando loro ciò che siamo e ciò che di meglio abbiamo saputo rappresentare come popolo: la nostra storia, le tradizioni della nostra gente, i valori che ci hanno permesso di ottenere il prestigioso riconoscimento UNESCO”.

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