Dalla green economy alle crisi: la Puglia vista da «Italie»

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L’appuntamento è fissato per questo pomeriggio: alle 18.30 il Corriere della Sera incontra i pugliesi al teatro Petruzzelli per parlare di «Un altro Sud possibile».
Partendo proprio dall’esame della Puglia, regione-traino e punto di luce in un panorama di realtà vicine, fatto di molte ombre. Un check up senza sconti che terrà conto degli indici Istat, diffusi qualche settimana fa, che collocano la Puglia sul podio nazionale per incremento occupazionale nei primi sei mesi del 2011. Un dato, questo, in controtendenza rispetto al resto dell’intero Paese. Si parlerà, naturalmente, anche di innovazione, politiche sociali, green economy, senza dimenticare l’esame dei punti di crisi della regione a partire dalla pagina sanitaria, dalla criminalità che è tornata a mordere, dall’uso ancora ridotto degli strumenti di information technology utili ad una matura internazionalizzazione dei mercati. Un’analisi a tutto campo anticipata dallo speciale «Italie», in edicola questa mattina con il Corriere della Sera, che sarà approfondita al convegno del pomeriggio, al Petruzzelli, con il direttore del quotidiano, Ferruccio de Bortoli, il governatore Nichi Vendola e il sindaco di Bari, Michele Emiliano. Al dibattito partecipano anche Antonio Marino, vice direttore generale e responsabile della direzione commerciale corporate di Banca Monte dei Paschi di Siena; Angela D’Onghia, amministratore delegato della «Nocese Manifatture»; Pino Lerario, titolare della «Confezioni Lerario», Pasquale Natuzzi, presidente e amministratore delegato del «Gruppo Natuzzi»; Gianfranco Viesti, presidente della Fiera del Levante e il presidente della Provincia di Bari e Upi Puglia (Unione delle Province pugliesi), Francesco Schittulli.

La prima edizione di «Italie» è stata pubblicata in Veneto due anni fa e anche in quel caso l’inserto ha puntato ad indicare le strade che portano all’eccellenza e alla modernità. A seguire, il Corriere della Sera ha continuato con i suoi focus sulle regioni italiane dedicando altre pubblicazioni monotematiche a Toscana, Piemonte, Emilia, Campania, Marche fino alla Puglia. Quarantotto pagine a colori, a tiratura nazionale, per far conoscere al resto del Paese le peculiarità di una regione definita da molti osservatori economici «controcorrente» nel panorama del Mezzogiorno. In sala, mondo della politica e mondo imprenditoriale – mai in passato in un confronto così dialettico – si ritroveranno per ascoltare insieme soluzioni ed esaminare ricette che aiutino ad attraversare, il più possibile indenni, questo difficile momento della vita nazionale, con la fondata speranza che se si sposta lo sguardo da Roma, le eccellenze nei territori emergono e possono far scuola. Scomparsi, infatti, i luoghi della politica per fare sintesi, appuntamenti come quello di oggi al teatro Petruzzelli invitano a riflettere in maniera collettiva e partecipata, aiutando anche a rimuovere i pregiudizi sul vecchio Sud piagnone. L’evento di questa sera è stato organizzato in collaborazione con il Monte dei Paschi di Siena e la Fondazione Petruzzelli.

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