Montagna: Seganti, DDL strutture alpine crea elenco su web regione

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Il disegno di legge sulla valorizzazione delle strutture alpine del Friuli Venezia Giulia e\’ stato approvato oggi dalla Giunta regionale su proposta dell\’assessore alle Attivita\’ produttive, Federica Seganti. "Elemento centrale della proposta e' l'istituzione di un E-lenco di tali strutture, consultabile comodamente e gratuitamente sul sito della Regione'', conferma Seganti, spiegando che in questo modo verranno raccolte e censite in modo organico tutte le informazioni utili all'escursionistica sulle nostre montagne.

La consultazione on-line dell'E-lenco permettera' dunque di programmare le proprie escursioni visualizzando il sentiero prescelto insieme ad informazioni come ostacoli, segnaletica, vie di fuga, punti di ristoro, presenza di attrezzature tecniche, grado di difficolta', lunghezza, altimetria, e particolarita' di interesse naturalistico, paesaggistico e storico.

''Il Friuli Venezia Giulia ha oltre 5.600 chilometri di sentieri alpini, comprensivi di vie ferrate e di 30 sentieri attrezzati – ricorda l'assessore – oltre ad un buon numero di rifugi custoditi e di bivacchi localizzati lungo tracciati di caratteristiche morfologiche e ambientali differenti e con diverse difficolta' di utilizzo e raggiungibilita'''.

Obiettivo del ddl, la cui stesura e' stata messa a punto in stretta collaborazione con il Club Alpino Italiano (Cai) della regione, e' dunque mettere a sistema gli sforzi fatti sinora separatamente dalla istituzioni e dagli appassionati di escursionismo e garantire l'attrattivita' e la sicurezza dei sentieri.

''Altri obiettivi di quest'iniziativa – spiega Seganti – saranno la diffusione della conoscenza del nostro patrimonio naturalistico, l'organizzazione delle attivita' promozionali in modo coordinato e, quando necessario, con riferimento ad opportunita' di tipo transfrontaliero, l'ottimizzazione dell'uso delle risorse pubbliche mediante la razionalizzazione e la programmazione degli interventi, la protezione del paesaggio''.

Altri elementi innovativi del ddl approvato dalla Giunta sono l'introduzione di discipline per regolamentare i lavori di controllo e di manutenzione delle strutture alpine classificate, per individuare un metodo che metta in sinergia le idee, i valori e le proposte dei soggetti pubblici e privati che a vario titolo si interessano di sentieri alpini e di strutture di ricovero alpino e, infine, per ampliare le competenze gia' assegnate in passato dalla Regione al Cai

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