Foggia: assessore Trasporti Puglia, potenziamento aeroporto era programmato

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\’Il quadro che emerge e\’ un po\’ eccessivo e la fotografia marcatamente infedele, anche se, finita la fase della start up, avrei preferito maggiore rigore per gli investimenti sui voli. Ma il potenziamento dell\’infrastruttura lo considero importante visto che era previsto dalla nostra programmazione di \’Puglia Corsara\’\’\’.
L'assessore regionale pugliese ai Trasporti e alla Mobilita' Guglielmo Minervini, in riferimento a un articolo apparso oggi sul quotidiano La Stampa sui finanziamenti concessi all'aeroporto 'Gino Lisa' di Foggia dal Cipe (14 milioni di euro per l'allungamento della pista) e dal Consiglio regionale che nel bilancio approvato nei giorni scorsi ha stanziato 1 milione per il sostegno all'offerta e alla domanda di voli dopo l'abbandono della compagnia aerea Darwin.

Nell'articolo si parla di ''doni milionari'', di ''scalo fantasma senza voli di linea e abbandonato dalle compagnie'' e del fatto che ''a Foggia non serve un aeroporto. La causa principale dell'insuccesso dello scalo – spiega Minervini – era determinata dall'inadeguatezza dell'infrastruttura e non dall'assenza di domanda di voli. Avevamo quindi una posizione di rigore per gli investimenti sui voli e non avevamo intenzione di proseguire con il sostegno come fatto in precedenza. Tuttavia c'e' da dire che quel territorio, come anche quelli confinanti, e' caratterizzato da una fragilita' economica, sociale, geografica e ha una accessibilita' complessa alle infrastrutture, si pensi al Subappennino dauno e al Gargano''.''In questa situazione – prosegue Minervini – l'aeroporto ha assunto un carattere simbolico e, come accade in casi simili, ci si e' aggrappati a questa infrastruttura. Ho provato a tenere dritta la barra per non spendere quattrini a vuoto ma di fronte a un accordo bipartisan delle forze politiche in consiglio regionale abbiamo deciso che non era opportuno alimentare lo scontro sul territorio e quindi non ci siamo opposti. In questo modo manteniamo aperto il 'filo' dell'attivita' di quell'aeroporto. Ora vigileremo affinche' l'utilizzo di quel milione di euro sia piu' proficuo e oculato possibile''.

Minervini ribadisce tuttavia che la volonta' del governo regionale era diversa. ''Come ho gia' detto in Consiglio, la condizione dell'erogazione di quei fondi (per il sostegno ai voli ndr) e' che anche le altre autonomie locali contribuiscano in modo preciso e razionale. So che la Camera di Commercio ha gia' previsto uno stanziamento nel bilancio del 2012. Per il successo di questa iniziativa, c'e' bisogno di tutti''. Intanto ''in questo intervallo di tempo occorre potenziare le altre infrastrutture e gli altri collegamenti''. Oltre alla possibilita' di raggiungere Bari in 80 minuti da Foggia in autobus, che l'assessore si impegna a realizzare in tempi brevi, probabilmente entro febbraio, Minervini afferma, che ''tempo un anno, un anno e mezzo sara' possibile raggiungere in modo veloce direttamente l'aeroporto di Bari, in treno, partendo dalla stazione di Foggia''.

A questo punto diventa naturale chiedersi: ma perche' allora potenziare l'aeroporto e allungare la pista se ci saranno queste altre possibilita'? ''Il potenziamento infrastrutturale e' fondamentale – conclude Minervini – perche' all'aeroporto di Foggia fa riferimento un bacino di utenza piu' ampio di quello della sola provincia e cioe' anche le popolazioni delle province limitrofe di altre regioni che ugualmente presentano delle fragilita'''.

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