Jesi: Interporto Marche, l’approvazione della legge sugli interporti è una svolta

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Il via libera della Camera alla legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali¨ una svolta epocale per un settore che aveva necessità di un quadro normativo adeguato ai cambiamenti che hanno interessato la logistica e che richiede un\’operatività con il territorio di riferimento i cui confini si allargano all\’Europa.
Chiara la soddisfazione di UIR – Unione Interporti Riuniti, associazione di categoria della quale Roberto Pesaresi, presidente di Interporto Marche Spa, è vice presidente nazionale con delega al quadro normativo e alle ricerche e studi in tema di intermodalità. Proprio per le responsabilità affidategli, Pesaresi ha seguito molto da vicino con il presidente Alessandro Ricci tutti i passaggi che hanno condotto a questo risultato.
“Il voto finale in aula alla Camera dopo l'approvazione delle varie commissioni competenti, pone una pietra miliare nel futuro degli interporti – ha detto Pesaresi – e penso di dovere ringraziare tutti gli associati UIR senza la cui condivisione e stimolo non sarebbe stato possibile centrare questo risultato, e che ha portato all'attenzione del paese gli interporti e l'intermodalità in una logica di rete e di integrazione.”
“Gli studi realizzati dal Censis prima e il contributo del Prof. Paolo Stella Richter poi, consulente giuridico anche di Interporto Marche – ha aggiunto – hanno creato le condizioni scientifiche, legislative e giuridiche. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha collaborato in modo fattivo e coerente”.
“Grazie al lavoro di molti, abbiamo un testo di legge di elevata qualità, profondamente rispettoso del ruolo delle Regioni, che svolgono in questo settore una attività concorrente con quella dello Stato, e coerente con gli scenari comunitari in corso di definizione, ottenendo la costituzione del Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica, con funzioni programmatiche e di promozione, e la chiara individuazione e definizione dei requisiti minimi per cui un'infrastruttura potrà avvalersi del titolo di interporto”.
Il provvedimento, che ha ottenuto ben 418 voti favorevoli e 1 soltanto contrario, passa ora all'esame del Senato per l'approvazione definitiva che ci si augura possa avvenire entro il termine della legislatura.
“Per Interporto Marche e per tutta la Regione Marche – ha concluso Pesaresi – è un grande onore aver potuto collaborare in modo così determinante per il raggiungimento di questo importante risultato.”

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