Il bio tiene

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Nonostante la crisi il mercato tiene sia per il consumo dei prodotti che per il numero degli operatori. Gianluca Carrabs: un ricordo al maestro di vita Gino Girolomoni padre del biologico in Italia
Con l’amministratore unico di ASSAM Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche Gianluca Carrabs facciamo il punto su alcune questioni che riguardano i prodotti bio il loro consumo e le aziende del settore, in quanto è proprio questo ente pubblico che si occupa della certificazione degli alimenti e, quindi, anche di quelli bio.
“Dati alla mano – sottolinea Carrabs – i prodotti biologici confezionati registrano un incremento confermando, quindi, il buon andamento del comparto nonostante il perdurare bdella crisi economica. Un dato di rilievo che assume un valore aggiunto se pensiamo anche all’andamento negativo dei consumi alimentari nel loro complesso. Le performance migliori sono in particolare relative all’ortofrutta fresca e trasformata, uova, latte fresco e yogurt. In forte crescita anche le bevande tra cui spiccano i succhi di frutta, birra e vino”.
Quale è la situazione per aree geografiche?
“Se parliamo del consumo dei prodotti questo si concentra nelle regioni del Nord mentre Centro e la Sardegna e in particolare il Sud e la Sicilia rivestono ancora un peso minore. Discorso opposto, invece, se parliamo del numero degli operatori sul territorio nazionale che vede, ormai da anni, la Sicilia seguita dalla Calabria fra le regioni con presenza di maggiori aziende agricole biologiche, mentre per il numero di aziende di trasformazione impegnate nel settore la leadership spetta all’Emilia Romagna seguita da Veneto e Lombardia”.
E nella regione Marche? Qual è la situazione delle imprese che operano in questo settore?
“Nell’ultimo periodo si registra una leggera flessione degli operatori che, comunque, si attestano su 2.097, la superficie in Ha totale è, invece, di 52.731”.
Poche settimane fa è venuto a mancare Gino Girolomoni…
“Un amico e un maestro di vita, per me e per tutto il mondo degli ambientalisti. Gino, negli anni ’70, fu un grandissimo precursore dei temi ecologisti. Ancora oggi le cose che ha detto e fatto sono attuali. Alcune delle sue idee si possono ritrovare nel pensiero scientifico corrente. Ma sarebbe riduttivo ricordarlo solo per il pensiero che spinse il suo agire tanti anni fa, mi va di sottolineare in questo momento, anche quello che di tangibile ci ha lasciato. Un’impresa che ha dell’incredibile, estremamente innovativa sotto ogni punto di vista che diventa, essa stessa, testimonianza diretta dei suoi valori e che, son sicuro, l’azienda tramanderà alle generazioni future”.

The bio is stable
“According to the data – Gianluca Carrabs affirms– the organic packaged products have had an increase, confirming the good course of the sector in spite of the economic crisis and the negative course of the foods consumption. The better results concern the fresh fruits and eggs, fresh milk, yogurt, beer, fruit juices and wine”.
What it is the situation for geographic areas?
“The consumption of the products is concentrated in the North regions. While about the number of enterprises present on the territory there is Sicily followed by Clabria, while about the enterprises that transform the products
the leadership goes to Emilia Romagna, Veneto and Lombardia”. What about the Marche region?
“During the last period there has been a light drop of the enterprises, however,
it amounts at 2.097”.
Few weeks ago the death of Gino Girolomoni…
“A friend and a life mentor. Still today the things that he have said and his actions are relevant, but it would be reductive remember him for the thought only. Gino, in fact, has left an incredible enterprise, extremely innovative that becomes the real demonstration of his values for the future generations ”.

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