LE POTENZIALITÀ DELLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE

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Lo strumento della mediazione, così come introdotto nel nostro Ordinamento dal D.Lgs. 28/2010 e successive modifiche ed integrazioni, ha rivoluziona-to enormemente l’approccio alle controversie civili e commerciali. A seguito dell’inserimento della predetta normativa nel quadro legislativo italiano, infatti, le parti, prima di poter agire per la tutela dei propri interessi di fronte ad un Giudice, devono obbligatoriamente cercare di risolvere la
controversia con l’ausilio di un terzo imparziale (il mediatore) che possa age-volarle nel dialogo e possa proporre delle soluzioni per porre termine alla lite.  Ormai da tempo, però, lavorando fianco a fianco con le parti che vengono in mediazione ed i loro avvocati, ci si è resi conto che c’è ancora molta con-fusione su questo istituto giuridico e sul suo scopo. A che cosa serve la “mediazione” e quali sono i suoi punti di forza? Innanzi
tutto la mediazione è utile a risparmiare tempo e denaro. Un procedimento Civile in Italia dura, nella media, da un minimo di 8/10 anni ad un massimo di 20 anni. Il procedimento di mediazione deve concludersi, al massimo, in
quattro mesi. Già questo sembra essere un fattore piuttosto interessante. Ma vi è molto di più: i costi della procedura sono stabiliti direttamente dal Ministero della Giustizia e sono di molto inferiori rispetto a quelli necessari per istruire un processo di fronte al Giudice, tanto che, in alcuni casi, risultano
essere del tutto gratuiti. Si, gratuiti. Questo perché la legge prevede che, fino a 500 euro, quanto viene pagato all’Organismo di mediazione dalla parte è, per quest’ultima, credito di imposta e, come tale integralmente “scalabile” dalla successiva dichiarazione dei redditi.
Se può sembra che questa cifra sia di poco conto, faccio presente che rien-trano in questo scaglione integralmente tutte le controversie fino ad un valo-re di euro 50.000.  Tutto il procedimento viene svolto di fronte ad un terzo imparziale, esperto della materia del contendere, in via riservata ed a stretto contatto con le LE POTENZIALITÀ
DELLA MEDIAZIONE  CIVILE E COMMERCIALE Risparmio di tempi e costi con la mediazione:
con un investimento di euro 500,00  si possono dirimere controversie fino a euro 50.000,00
A differenza del giudizio, infatti, nella mediazione viene sollecitata la presenza delle stesse parti in causa per far si che, sotto la guida del terzo imparziale, siano loro e non il Giudice a stabilire come meglio risolvere il problema che le affligge e, di conseguenza, massimizzare i propri interessi.
Dall’esperienza pratica, svolta presso la Camera di Conciliazione Marche, ci si è accorti che, quando le parti si presentano personalmente al procedimento di mediazione, il tasso di successo aumenta enorme-mente. Questo perché i comparenti possono “sfogarsi” facendo valere personalmente le loro ragioni verso la propria controparte. Cosa che non può assolutamente avvenire di fronte ad un Giudice.
In più possono valutare le argomentazioni avverse, soppesandole e pon-derandole, per prepararsi, eventualmente, una difesa nel successivo procedimento Giudiziale. La mediazione, infatti, non preclude in alcun
modo alle parti di avvalersi del Giudice per la risoluzione della controver-sia ma vuole essere un strumento in più per far sì che i contendenti pos-sano massimizzare i propri interessi e, nello stesso tempo, minimizzare i
costi.
A questo punto molti potranno pensare che un accordo, seppur scritto, potrà essere sempre inadempiuto e, di conseguenza, il procedimento si potrebbe ripetere all’infinito. Bisogna notare, però, che l’accordo tra le
parti raggiunto durante il procedimento di mediazione costituisce titolo esecutivo. Nel caso in cui l’altra parte non adempia gli obblighi assunti con l’accordo stesso, potrà essere coattivamente obbligata attraverso
la semplice omologa del Giudice. Anche in questo caso limitando al massimo i tempi della Giustizia.
Da ultimo, bisogna tenere in considerazione il fatto che il Legislatore ha previsto la totale esenzione fiscale di tutto procedimento di mediazione e della successiva imposta di registro fino ad un valore di euro 50.000.

http://www.cameraconciliazionemarche.co

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