INFRASTRUTTURE: RICCARDI E SAVINO, UN GIOCO DI SQUADRA

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Cantieri già aperti della Terza corsia dell\’autostrada A4 per 650 milioni di euro, con il raccordo della Villesse-Gorizia che sarà in esercizio entro la legislatura, più altri 100 sulla viabilità ordinaria; ulteriori 130 milioni di opere fondamentali di collegamento con la rete autostradale per le quali, entro l\’anno, sarà pubblicato il bando di gara. E tutto questo solo e soltanto grazie alle gestione commissariale.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e commissario per la Terza corsia della A4, Riccardo Riccardi, ha difeso oggi le ragioni della gestione commissariale, in occasione della conferenza stampa svoltasi nella sede della Regione a Udine per commentare il finanziamento da 1,5 miliardi concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti per la Terza corsia, presente anche il presidente di Autovie Venete Emilio Terpin.
Senza i poteri del commissario non sarebbe stato possibile, fra l'altro, avviare e completare in tempi brevissimi il potenziamento del casello autostradale del Lisert. "In una giornata di traffico intensissimo come oggi – ha commentato Riccardi – non avremmo cinque chilometri di coda al Lisert, ma almeno il triplo".
Riccardi ha spiegato, con un semplice esempio, la differenza fra le procedure ordinarie e quelle accelerate rese possibili dalla gestione commissariale: per completare un esproprio ci vogliono normalmente 150 giorni; con i poteri del commissario basta una settimana.
L'assessore ha anche confermato che entro il 31 dicembre di quest'anno, entro quindi la fine del commissariamento, sarà completato il bando per tre opere di importanza fondamentale per la viabilità regionale: la Palmanova-Manzano, la variante Sud di Pordenone e la variante dell'Interporto di Cervignano.
Sandra Savino, assessore alle Finanze, ha ricordato che la decisione della CDP segue quella della BEI (Banca Europea degli Investimenti) che ha deciso di mettere a disposizione del Friuli Venezia Giulia un miliardo di euro, sempre per la Terza corsia della A4.
"Qualcuno dice – ha detto Sandra Savino – che il Friuli Venezia Giulia non ha un sufficiente ruolo internazionale? Ricordo solo che la BEI è la banca di 27 Stati dell'Europa e che ha ritenuto il Friuli Venezia Giulia l'unica Regione meritevole di un così importante finanziamento. L'Europa ci guarda e riconosce la nostra capacità di essere competitivi".

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