Uniti per competere nel mercato globale

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“La realizzazione delle infrastrutture da sola non è sufficiente a determinare lo sviluppo dell\’intermodalità nelle Marche occorre, quindi, continuare a lavorare sul modello gestionale, dando concretezza al concetto di Piattaforma Logistica Territoriale, nella direzione già assunta dalle giunte regionali di Marche ed Umbria”. Così Paolo Eusebi, Assessore alla Viabilità della Regione Marche ha introdotto il meeting finale del progetto Synthesis che si è sviluppato all’interno del programma MARCO POLO II. “In senso più ampio – ha aggiunto Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa, partner di progetto – occorre operare nell'oggi avendo chiara la prospettiva strategica, appaltando i progetti già finanziati come il bypass ferroviario di Falconara, decidendo cosa fare dell'uscita Ovest, del piano di sviluppo del porto di Ancona ad oggi non ancora approvato perché gravita nella zona in frana. L'obiettivo del progetto Synthesys è stato quello di conciliare la cultura tradizionale del trasporto con i moderni concetti di trasporto sostenibile, intermodale e altamente flessibile, mirando a promuovere l'intermodalità limitando la modalità camionistica a favore di quella ferroviaria e marittima nel trasporto delle merci, nel rispetto delle direttive europee indicate nel Libro Bianco dei Trasporti. All'incontro ha preso parte anche Massimo Di Giacomo, amministratore unico Anek Lines Italia, capofila del progetto che ha ribadito come “il progetto Synthesis abbia contribuito al raggiungimento di una migliore percezione di questa cultura e della necessità di ripensare il trasporto delle merci in un'ottica più europea e quindi meno legata al trasporto su gomma, completamente interdetto invece, ad esempio in Svizzera e presto anche in Austria”. Galliano Di Marco, Presidente dell'Autorità Portuale di Ravenna ha smentito le voci che lo vedevano sfidare lo scalo Dorico, rilanciando invece una proposta di alleanza strategica per rafforzare il fronte del medio Adriatico e, perché no, allargare la collaborazione ai porti della Puglia. Un’alleanza agli antipodi rispetto a quella realizzata con NAPA (dal quale Ravenna è di recente uscita polemicamente), fatta di concretezza e progettualità anche di breve periodo. Altro intervento di elevato valore è stato quello realizzato da Norberto Bezzi, vicepresidente Federagenti che ha sottolineato l’inadeguatezza dei porti dell’Adriatico per fondali e organizzazione e ha salutato con interesse l’eventuale accordo tra Ancona e Ravenna ribadendone l’importanza strategica anche in funzione della costituenda Macroregione Adriatico – Ionica. L'incontro organizzato in collaborazione con il magazine Adriaeco e moderato dal direttore Gabriele Costantini ha visto anche gli interventi di Adamis Mitsotakis, di DIASTASI -Training & Consulting che ha illustrato i risultati del progetto “Synthesis” e Giuseppe Buganè, Sales Manager Rail Logistics & Forwarding di Schenker Italiana che si è soffermato invece sulle opportunità offerte da soluzioni di trasporto multimodale. Sono intervenuti i rappresentanti delle principali associazioni del mondo dell'autotrasporto. La conclusione dei lavori è stata affidata a Nicola Paradiso, responsabile dello sviluppo del business di Interporto Marche.

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