Accordo sull’elettrodotto Udine Ovest – Redipuglia

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\”Un accordo che è il frutto della trattativa che abbiamo riaperto in questi ultimi mesi e che ci ha permesso, rispetto al testo approvato dalla precedente Amministrazione regionale, di trovare un buon punto di equilibrio, di compiere un notevole passo avanti\”. Con queste parole la presidente della Regione, Debora
Serracchiani, ha commentato la firma della Convenzione quadro tra
il Friuli Venezia Giulia e la società Terna Rete Italia S.p.A.
per la realizzazione dell'elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia.

La Convenzione è stata sottoscritta oggi a Udine, nella sede
della Regione, presente l'assessore all'Ambiente ed Energia Sara
Vito e il presidente di Confindustria Udine Matteo Tonon, dopo
che in mattinata a Trieste la Giunta regionale aveva approvato la
delibera con il nuovo testo del documento.

Il 13 settembre scorso, ha ricordato la presidente Serracchiani,
la Giunta aveva infatti sospeso per 90 giorni la delibera con lo
schema di Convenzione approvato dalla precedente Amministrazione
regionale, con l'obiettivo di migliorarne sostanzialmente alcuni
aspetti. E in realtà sono bastati solo 30 giorni per raggiungere
l'intesa, con soddisfazione per le parti coinvolte.

Quattro sono i punti qualificanti introdotti nel nuovo testo
approvato oggi, come ha sottolineato la presidente Serracchiani
in occasione della firma: maggiori compensazioni a favore dei
Comuni, tempi più rapidi e certi per la dismissione delle reti
elettriche obsolete, uso di pali a basso impatto ambientale,
semplificazione delle procedure in caso di danni durante i lavori
per l'elettrodotto.

Per quanto riguarda le compensazioni, sono stati concordati 300
mila euro in più rispetto ai 3,6 milioni di euro programmati in
precedenza, per un totale di 3,9 milioni, a cui si aggiungono le
intese già raggiunte direttamente da alcuni Comuni. Come ha
precisato la società Terna, le compensazioni sono pari al 6 per
cento dell'investimento complessivo (elettrodotto più stazione
elettrica di Udine Sud), che ammonta a 65 milioni di euro.

È stato inoltre inserito nella Convenzione un preciso
cronoprogramma, che costituirà il punto di riferimento per i
tempi di demolizione delle linee obsolete (110 chilometri). La
società Terna dovrà smantellare la vecchia rete entro 10 mesi
dall'inizio dei lavori e non più entro 24 mesi dalla fine dei
lavori dei nuovo impianto.

Un ulteriore elemento qualificante è che l'elettrodotto Udine
Ovest-Redipuglia verrà realizzato con pali di tipo "monostelo",
di minore impatto ambientale rispetto ai tradizionali tralicci
troncopiramidali: risultano ridotti sia l'impatto visivo, sia il
campo elettromagnetico che il consumo di suolo (5-6 metri quadri
rispetto a 200-250 metri quadri).

Infine, sono previste procedure semplificate e rapide per
ripristinare gli eventuali danni arrecati durante la
realizzazione dell'elettrodotto. Per Terna farà fede ciò che
verrà accertato e verbalizzato dalle amministrazioni comunali.

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