Porto di Monfalcone: avanti con il Piano regolatore

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La Giunta regionale, su proposta dell\’assessore alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, ha approvato la delibera che autorizza l\’avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per il Piano regolatore del Porto di Monfalcone. \”Dopo l\’approvazione delle linee guida – commenta Santoro – questo è il passaggio operativo più importante nella complessa procedura che porterà all\’adozione del Piano. La realtà di Monfalcone può avere uno sviluppo in termini portuali e logistici in linea con i recenti trend crescenti di traffico merci che riguardano tutto l\’arco portuale dell\’Alto Adriatico. Il Piano è lo strumento che darà conferma delle potenzialità dello scalo e le metterà in pratica, avviando gli sviluppi infrastrutturali, sia a mare che a terra, correlati alle funzioni commerciali ed industriali dello scalo, in una logica di multifunzionalità e di sviluppo complessivo di tutta l\’area\”. La Giunta regionale assume il ruolo di Autorità competente, la
cui struttura di supporto tecnico è individuata nel Servizio
valutazioni ambientali della Direzione centrale ambiente ed
energia. La Giunta regionale è anche autorità procedente, mentre
la Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione
territoriale, lavori pubblici, edilizia è autorità proponente.

Sono soggetti competenti in materia ambientale, nell'ambito della
procedura di VAS, la Direzione centrale ambiente ed energia e la
Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria,
politiche sociali e famiglia, oltre all'Agenzia regionale per la
protezione dell'ambiente (ARPA), all'Ente tutela pesca del Friuli
Venezia Giulia, alle Province di Trieste e Gorizia, alle Riserve
naturali interessate (Riserva naturale regionale della Valle
Cavanata, Riserva naturale regionale della Foce dell'Isonzo, la
Riserva naturale regionale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa),
alle Aziende per l'Assistenza sanitaria, AAS n. 1 "Triestina" e
AAS n. 2 "Bassa friulana – Isontina".

Inoltre, sono interessati nel processo di VAS i comuni di
Monfalcone, Staranzano e Duino-Aurisina, l'Autorità di bacino dei
Fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione,
il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Mare, la Soprintendenza Belle arti e paesaggio e quella
Archeologica del Friuli Venezia Giulia, l'Autorità portuale di
Trieste, la Capitaneria di porto di Monfalcone, la Regione Veneto
e la Repubblica di Slovenia.

La procedura di VAS avrà avvio con una fase di consultazioni a
partire dai contenuti ambientali e strategici inseriti nel
Rapporto preliminare.

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