Gli sfollati di Ancona dicono no a Senigallia

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Emergenza sfollati a Vallemiano (Ancona), l’amministrazione del capoluogo dorico ha incontrato le famiglie senza casa per proporre loro un piano da sviluppare in tre fasi. Da subito si può andare in un albergo di Senigallia perché il più vicino tra quelli convenzionati con la Protezione Civile Nazionale. Si tratterebbe di una sistemazione provvisoria e di pochi giorni perché poi scatterebbe il secondo step: un albergo sì, ma ad Ancona. E non è banale che si trovi con agilità, visto le modalità attraverso cui lo Stato rimborsa gli alberghi che si prendono carico dei terremotati: un sistema, quello dei famosi 35 euro a persona. Dopo qualche settimana arriverebbe l’ultima e più auspicabile delle soluzioni: il bonus statale per contributi di autonoma sistemazione, il cui importo verrà deciso solo col provvedimento del Parlamento a favore dei terremotati. In sostanza una mensilità che garantirebbe agli sfollati la possibilità di trovare una sistemazione in totale autonomia. Ad esempio un affitto. Di fronte a questo prospetto i residenti di Vallemiano si sono dimostrati disponibili, dopo una riunione cordiale con il sindaco Valeria Mancinelli e gli assessori Sediari, Urbinati e Foresi. Ma su una cosa non ci stanno: andare a Senigallia. Le dichiarazioni degli sfollati.
«Mia madre è troppo anziana e per il momento troveremo un’altra soluzione aspettando l’albergo ad Ancona» ha detto Paolo Perucci. «Non ci penso per niente ad andare a Senigallia – ha detto Alessandro De Rosa – Aspetterò direttamente il terzo step ma deve arrivare presto perché io al momento con la mia famiglia sono ospite di un’amica che è fuori Ancona, ma quando rientrerà noi non avremo una sistemazione». Rita ha 76 anni e ogni giorno è ospite di una parente diverso. Di andare a Senigallia non se ne parla, eviterebbe anche l’albergo ad Ancona «ma alla fine probabilmente andrò lì». Alla fine, su circa 70 persone, solo 5 andranno a Senigallia. E tenendo conto che alcuni hanno anche degli animali domestici sorge anche spontanea la domanda: ma gli alberghi accetteranno anche gli animali? «Faremo in modo di sì» ha detto Stefano Foresi. Ma per ora il problema è scongiurato. In via Vallemiano ci sono due cani, le cui famiglie sono sistemate a casa di parenti. 

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