Natale 2016 : buone notizie per il turismo

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Buone notizie per il turismo italiano: dati in decisa crescita arrivano dai tour operator, dalle prenotazioni aeree e dalle ricerche sulla Rete. E non parliamo solo di aumenti quantitativi: forte è l\’incremento per il segmento “lusso” mentre finalmente le ricerche sulla rete non riguardano più solo le grandi città d\’arte: i maggiori incrementi nel numero di “ricerche” riguardano Bari, Napoli, Cagliari e Catania e piace sottolineare come le città più “ricercate” si trovino sia a Nord (Verona, Torino, Rimini) che a Sud e nelle Isole (Amalfi, Palermo, Olbia). Quest\’anno ENIT, attivando l’Osservatorio Nazionale del Turismo ONT, ha deciso di integrare il consueto monitoraggio sulle previsioni di arrivi turistici dall\’estero per il fine anno, realizzato dalla propria rete estera presso i maggiori Tour Operator internazionali, con i dati relativi all\’andamento delle prenotazioni aeree, realizzato da Amadeus Travel Intelligence e i dati sulle “ricerche” online di Google Trends. Il quadro che emerge è positivo e coerente.

La rete estera di ENIT ha intervistato 149 Tour Operator, 63 europei e 86 di oltreoceano che operano in 22 mercati stranieri.
Ben il 36,4% degli operatori intervistati dichiara un aumento nelle vendite per l'Italia, il 46,6% conferma una sostanziale tenuta, mentre solo il 15% indica una flessione.

Ottimi i dati (fonte Amadeus Travel Intelligence) riguardanti i turisti internazionali che utilizzeranno l'aereo per raggiungere l'Italia. Le prenotazioni aeree registrano percentuali di aumento, spesso a doppia cifra, rispetto allo stesso periodo del 2015. Il miglioramento è significativo in termini economici perché le percentuali aumentano di più proprio per i paesi da cui originano i maggiori flussi turistici verso il nostro paese. Spiccano il + 24% registrato nelle prenotazioni dalla Spagna e il +15% degli Stati Uniti. L'unico grande paese per il quale si prevede una diminuzione degli arrivi è la Russia che, tuttavia, contiene la flessione entro il punto percentuale.

In media, la crescita nelle prenotazioni si attesta su un ragguardevole + 6,2%.

L'aumento delle prenotazioni si concentra sulle grandi città d'arte, con Firenze che registra un +11% e Roma, Milano e Venezia, peraltro sedi dei maggiori aeroporti italiani, con un lusinghiero + 7,8%. Si registra invece un calo nel prenotato per Torino, Pisa e Genova.

Ma il dato di maggior rilievo in termini economici è la previsione di un forte aumento nel settore “luxury” che dovrebbe addirittura segnare un +23% di crescita, con fortissimi aumenti nelle prenotazioni provenienti da Germania (+62%), Spagna (+60%), Russia (+27%), UK (+27%) e USA (+19%). Le mete preferite dai “big spender” saranno le maggiori città d'arte e piace sottolineare il magnifico + 36% di Napoli e il + 23,90% previsto per Torino.

L’Osservatorio Nazionale del Turismo di Enit, analizzando e rielaborando i dati delle ricerche online (fonte Google Trends sulle keywords relative a “turismo in Italia”), ha rilevato un interesse crescente per l'Italia in tutti i mercati esaminati. Il maggior numero di ricerche proviene da Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Francia, i quattro mercati che generano le maggiori presenze turistiche nel nostro Paese. Se le tre città più ricercate continuano ad essere le amatissime Roma, Venezia e Milano, il vero dato positivo è dato dalla forte crescita diffusa di tante altre città: Bari, Napoli, Cagliari e Catania registrano, per esempio, sensibili incrementi percentuali che vanno dal 45% al 33,5%.

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