Mittelfest, un festival internazionale

52

Haris Pašovic è il nuovo
direttore artistico del Mittelfest. Il regista teatrale bosniaco
di Sarajevo, che a Cividale del Friuli si è presentato
alla stampa, porterà “una svolta internazionale al festival”.

Haris Pašovic

Ne è convinto l’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia,
Gianni Torrenti, secondo cui “Mittelfest deve essere ricollocato
al centro dell’Europa e la direzione di Pašovic può garantire
l’avvio di nuove collaborazioni artistiche con l’area
mitteleuropea”.

Un ritorno alle radici di Mittelfest “non significa però tornare
indietro”, ha precisato Torrenti, bensì “convogliare energia
nuova dopo aver raggiunto risultati importanti in questi anni e
imprimere al festival anche un segno di rottura, riportandolo al
centro dell’attenzione europea con una svolta anche di pubblico,
più aperto ai giovani”.

Torrenti ha dato una valutazione positiva a tutto il percorso che
ha portato alla selezione con avviso pubblico, identificando
Pašovic tra le 31 candidature pervenute, di cui la metà dal
territorio regionale.

“Sono giunti moltissimi nomi eccellenti da tutta Italia – ha
specificato Torrenti – e ciò conferma che Mittelfest, nonostante
non abbia ancora raggiunto la piena dimensione e notorietà
europea che merita, ha però conquistato ed affermato una qualità
che attira professionalità importanti”.

Quello di Pašovic sarà “un progetto che ci sorprenderà”, ha
affermato Torrenti, ringraziando il regista per aver voluto
concentrare le sue energie esclusivamente sulla direzione
artistica in questa prima edizione, rinunciando a firmare anche
la regia di uno spettacolo, segno, per Torrenti, di “una saggezza
che ho apprezzato e che dimostra senso di responsabilità. Negli
anni futuri sicuramente Pašovic metterà anche la sua firma
artistica ad una produzione”.

“Buongiorno e mandi” è stato il saluto di Haris Pašovic che ha
poi proseguito la presentazione del suo progetto in inglese. Un
progetto che punta “a lavorare con la gente, a condividere la mia
esperienza con la loro, a creare un modus vivendi più creativo ed
interessante non solo per Cividale ma anche per la regione, per
l’Italia, per l’Europa”.
“Una città, una regione, un Paese così speciali” da cui Pašovic è
rimasto affascinato “per l’energia che emanano e che non mi
stupisce provenga proprio da luoghi così piccoli, perché qui si
percepisce di più la stratificazione della storia e l’energia
culturale maturata nei secoli”.

Pašovic ha colto in Cividale “una grande volontà di cambiamento e
una positività verso il futuro inconsuete in un’Europa attuale
che tende a piangersi addosso e ad avere tanta compassione di sé”.

Il nuovo Mittelfest “non prenderà corpo in un giorno solo”, ha
detto il neo direttore, ma sarà “il frutto di una collaborazione
stretta tra istituzioni, partner, artisti, cittadini, media.
Dovremo portare qui gli artisti migliori dell’Europa centrale,
dei Balcani e dell’Italia ed aprire con loro una discussione sul
futuro di tutti noi”. Centrale in questo progetto è la
ricostruzione di un’identità europea plurima perché, secondo
Pašovic, “o l’Europa sarà multiculturale o non sarà affatto”.

Alla presentazione ha preso parte anche il presidente di
Mittelfest, Federico Rossi, che ha sottolineato il tratto
visionario del progetto del neo direttore confermando che
“segnerà una svolta per fare di Mittelfest il più grande festival
di riferimento dell’area mitteleuropea”.

Oltre ad aver diretto numerosi spettacoli, Pašovic ha partecipato
negli anni ai principali festival programmati in tutto il mondo
tra cui l’Edinburgh International Festival, il Festival
d’Avignon, l’UK City of Culture, il Napoli Teatro Festival, il
National Arts Festival of South Africa, il Singapore Arts
Festival e molti altri. La sua produzione del Risveglio di
Primavera di Frank Wedekind è considerata una pietra miliare nel
teatro della ex Jugoslavia.

Durante l’assedio di Sarajevo, produsse un leggendario Aspettando
Godot”di Samuel Beckett diretto da Susan Sontag e fondò il
Sarajevo Film Festival, oltre a rifondare e dirigere il MESS
International Theatre Festival di Sarajevo. È direttore artistico
dell’East West Centre di Sarajevo.