Lutto, è morta Patrizia Casagrande

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È venuta a mancare Patrizia Casagrande Esposto ex presidente della provincia di Ancona. La politica senigalliese si è spenta all’età di 66 anni all’ospedale di Senigallia dove lottava da tempo contro un male incurabile.

Patrizia Casagrande Esposto

Attiva politicamente già da giovanissima, nel 1985 è stata eletta nel consiglio comunale della sua città natale (Senigallia ndr), nel 1994 entra come consigliere nella Provincia di Ancona e nel 1998 viene nominata nella giunta provinciale.

Nelle elezioni del 27 e 28 maggio 2007 viene eletta presidente della Provincia di Ancona al primo turno con il 55,638 % dei voti favorevoli. È sostenuta da una coalizione di centro-sinistra formata da L’Ulivo, Partito dei Comunisti Italiani, Federazione dei Verdi, PSI, Partito della Rifondazione Comunista, Italia dei Valori-Popolari UDEUR, Repubblicani Europei. Succede ad Enzo Giancarli. Il suo mandato in scadenza nel giugno 2012 è stato prorogato di due anni in attesa dell’entrata in vigore della legge sul riordino delle amministrazioni locali.

Già esponente dei Democratici di Sinistra, aderiva oggi al Partito Democratico. È stata vice presidente della Commissione regionale per le pari opportunità. Il 12 ottobre 2009 è stata eletta presidente dell’Upi Marche.

Negli anni della presidenza della Provincia, insieme al sindaco di Senigallia Luana Angeloni e alla senatrice Silvana Amati, rappresentava il “trio d’oro” senigalliese delle donne ai vertici delle istituzioni. Ancora oggi sono tantissime le iniziative messe in campo da allora che maturando, potano i buoni frutti di una politica intelligente e ponderata.

Forte e tenace per temperamento lascia un grande vuoto nella città rivierasca marchigiana. I funerali si terranno giovedì 14 dicembre alle ore 10.00 Chiesa del Portone di Senigallia.

Il cordoglio di Ceriscioli e della Giunta regionale

Luca Ceriscioli

Cordoglio profondo per la scomparsa di Patrizia Casagrande da parte del presidente Luca Ceriscioli e di tutta la Giunta regionale. “E’ venuta a mancare una persona di grande spessore – dice Ceriscioli – protagonista importante, capace e appassionata della vita politica e amministrativa del nostro territorio che ha contribuito a far crescere come amministratrice pubblica e come cittadina, sempre corretta, attenta ai problemi e alle opportunità,  sempre generosa nell’impegno che non ha voluto risparmiare nemmeno nei giorni più difficili della malattia.

Oggi perdiamo una persona di grande carisma, un emblema dell’impegno delle donne in politica, una delle rappresentanti di rilievo delle istituzioni. La ricorderemo sempre con affetto e riconoscenza e faremo tesoro dell’esperienza che lascia.

In questo triste momento esprimo a nome mio personale e della giunta le più sentite condoglianze al marito Furio, al figlio Alessandro e alle loro famiglie”.

 

 

Il saluto della Giunta Provinciale di Patrizia per voce di Eliana Maiolini

“Oggi scelgo questa foto – scrive Eliana Maiolini su Facebook – un fermo immagine che resta per sempre. Siamo noi, la sua squadra. Noi che abbiamo avuto il privilegio di condividere con lei una straordinaria esperienza umana e politica.

La Giunta Provinciale del Governo di Patrizia Casagrande

Noi sorridenti, uniti da affetto, stima, ironia, intelligenza. Oggi mi metto un suo foulard e cercherò di non farmi colare il trucco perché vado a salutare una donna di grande classe e bisogna esserne all’altezza. Modestamente questa raffinata signora solida come un muro e leggera come la panna è stata la mia Presidenta. Andando via si porta con sé un pezzo della nostra storia e della mia vita, fatta di buona politica, di condivisione prima della sintesi, di approfondimento e di serietà, di giacche di buona fattura e di sorrisi gentili, di rispetto e di lealtà. Ciao Patrizia. Che fatica lasciarti andare”.

Il cordoglio del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi

Patrizia Casagrande e Maurizio Mangialardi

“Un immenso dolore e una profonda commozione accompagnano la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto. Non nascondo che, mentre si accavallano ricordi ed emozioni, in questa triste ora è per me difficilissimo separare l’aspetto pubblico da quello privato. Con Patrizia non se ne va solo una donna che ha segnato a fondo la vita politica della nostra città e della nostra provincia, ma un’amica con la “a” maiuscola, che, fino alla fine, ho considerato un costante e irrinunciabile punto di riferimento per la sua intelligenza, la sua generosa passione e il suo coraggio. Patrizia c’è sempre stata, non solo nei momenti felici ed esaltanti, ma anche e soprattutto in quelli più difficili. E come per me c’è stata sempre per la nostra città, per la nostra comunità, per il nostro territorio. C’è stata ponendo i suoi valori, totalmente fedeli a quelli sanciti dalla Costituzione a cui era fortemente legata, al centro del suo agire istituzionale.Non a caso ha dedicato la sua vita politica, e non solo, alla promozione della cultura, alla tutela dei diritti, alla difesa dello sviluppo sostenibile, al sostegno dell’innovazione, che con convinzione considerava le imprescindibili leve della crescita democratica del territorio e del bene comune. Oggi, con il cuore colmo di tristezza, al cospetto di questo lutto che strappa dalle nostre vite una compagna di tante battaglie, ci sentiamo tutti  più vuoti e più soli, ma non orfani di quegli ideali che Patrizia ha voluto e saputo trasmetterci con il suo esempio e che, in particolar modo, ha contribuito a seminare nella nostra comunità. In questo difficile momento i miei pensieri e il mio conforto vanno a Furio, ad Alessandro e a tutti i familiari, il cui dolore è secondo solo all’amore che hanno saputo dare a Patrizia”.

Il ricordo dei fotografi ed artisti del Musinf

Forte commozione tra i fotografi ed artisti del Musinf per la notizia della scomparsa di Patrizia Casagrande. “Nel rivolgere alla sua famiglia le più sentite condoglianze degli operatori del Museo civico d’arte moderna

Carlo Emanuele Bugatti

“scrivono il prof. Bugatti, direttore del Musinf, il fotoreporter Giorgio Pegoli, coordinatore del corso di fotogiornalismo e il prof. Stefano Schiavoni, coordinatore della biblioteca arti visive del Musinf, “vogliamo testimoniare alla famiglia che molti fotografi ed artisti ci hanno telefonato per esprimere il cordoglio per la scomparsa di Patrizia Casagrande. Da tutti è e sarà ricordata per la costante vicinanza ed il forte interessamento al mondo delle arti.

Stefano Schiavoni

Un interessamento che è stato espresso con coerenza, capacità ed impegno da Patrizia Casagrande sia a livello personale sia nello svolgimento dei vari importanti ruoli istituzionali, che aveva ricoperto con riconosciuta competenza.

Giorgio Pegoli

In particolare” concludono il prof. Bugatti, Giorgio Pegoli ed il prof. Schiavoni “tutti ricorderemo sempre l’attiva presenza di Patrizia Casagrande nella messa in salvaguardia delle opere di Nori de’ Nobili, nella costituzione dell’Osservatorio provinciale della Fotografia e nella promozione di iniziative sull’arte di avanguardia come Collective Eye, che fu realizzato dall’assessorato alla cultura della Provincia di Ancona”.

Cordoglio anche da parte del sindaco di Pesaro Matteo Ricci

Matteo Ricci

“E’ una notizia che rattrista profondamente anche il nostro territorio. Come amministratore si è sempre contraddistinta per la grande collaborazione e la capacità di dialogo con la comunità pesarese. Si è spesa con determinazione per lo sviluppo del bene comune in genere, in particolare per i diritti delle donne. Perdiamo una figura di spessore: siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore”.

Il nostro ricordo

Da ultimo anche noi vogliamo ricordare la figura di Patrizia Casagrande. Per quasi 20 anni ci siamo incrociati alle conferenze stampa, convegni e dibattiti. Incontrata professionalmente già quando era Assessore con delega all’Ambiente in Provincia. Tante sono state le iniziative che abbiamo seguito legate alla sua visione di politica ambientale e fortemente legata al riuso dei materiali, per poi passare alla sua presidenza. Ricordiamo i progetti come Presidenta collegati alle infrastrutture, alla portualità e alla creazione della strategia inerente la Macroregione Adriatico – Ionica.

Patrizia Casagrande, Maria Mulas e Silvana Amati

Gli incontri, si sono poi diradati, ma spesso ci ha seguiti, come in questa foto (in compagnia della Senatrice Silvana Amati e dell’artista Maria Mulas intervenute per l’occasione) quando, il 27 giugno 2015 abbiamo lavorato alla mostra “Sculture” di Mirella Saluzzo, allestita alla Rocca Roveresca di Senigallia. Vista quest’estate, ancora una volta non mancava mai di incitarci nel lavoro, sempre in maniera affettuosa, ma allo stesso tempo motivante. Mancherà a noi, come a moltissimi altri, il nostro pensiero e conforto va adesso a tutti i sui familiari.

 

 

Gabriele Costantini