I nuovi equilibri mondiali della calzatura

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Tra accelerazioni e frenate, tra crescite e battute d’arresto, il settore delle calzature sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti: sul fronte della produzione, si modificano i rapporti di forza tra i principali poli mondiali, mentre sul versante distributivo il negozio si trasforma da luogo di acquisto a spazio in cui fare esperienza del brand e del prodotto.

L’appuntamento con Expo Riva Schuh diventa allora occasione per tracciare un quadro del panorama calzaturiero mondiale e per analizzare prospettive e sviluppi futuri: a questi temi è dedicato l’opening talk di sabato 13 gennaio, in programma alle ore 11 presso la Sala Congressi del Quartiere Fieristico di Riva del Garda.

“In un contesto sempre più tecnologico e digitalizzato – spiega il Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini – gli appuntamenti “offline” come Expo Riva Schuh hanno paradossalmente rafforzato il proprio ruolo, perché si affermano come momento di incontro e confronto di tutta la filiera produttiva e distributiva. La nostra manifestazione ha continuato a registrare risultati positivi, nonostante i tanti cambiamenti e le incertezze dei mercati internazionali: questo dimostra come la fiera abbia saputo adattare le proprie strategie alle nuove esigenze del settore, ma senza mai perdere la propria identità”.

I nuovi trend della produzione calzaturiera mondiale, con lo sviluppo di sistemi sempre più flessibili e automatizzati in Occidente e di proposte sempre più orientate verso i mercati locali in Asia, si traducono in importanti novità tra gli espositori della fiera. In questa edizione, le collettive di Bulgaria e Repubblica Ceca si aggiungono ai consolidati gruppi di aziende provenienti da Cina, India e Brasile e alle proposte dei brand italiani ed europei. Per la prima volta sarà inoltre rappresentato il Paraguay.
Nel complesso, i padiglioni di Riva del Garda ospiteranno le collezioni Autunno/Inverno 2018/2019 di 1.455 espositori, di cui 1.177 esteri, provenienti da 37 Paesi.

“Il mercato deve oggi fare i conti con un consumatore sempre più informato ed esigente – afferma Giovanni Laezza, Direttore Generale di Riva del Garda Fierecongressi – che usa lo smartphone non solo per acquistare ma anche per confrontare i prezzi e per cercare informazioni sul prodotto. Questo fenomeno, per la nostra fiera, significa, da una parte, che sono cambiate le esigenze dei buyer e, dall’altra, che anche professionisti lontani dal target tradizionale della nostra fiera, come dettaglianti, produttori in private label e, appunto, rappresentanti dei principali canali di e-commerce hanno iniziato a frequentare Expo Riva Schuh. La sfide del futuro, per noi, sarà quella di offrire risposte convincenti a queste nuove esigenze”.

Tra i visitatori dell’89a edizione si registra la presenza di una delegazione di 26 buyer provenienti da 11 Paesi (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Estonia, Romania, Russia, Serbia, Ungheria, Croazia e Ucraina), organizzata con il supporto di Ice-Agenzia.
In totale, Expo Riva Schuh si prepara ad accogliere circa 13.000 operatori del settore, provenienti da oltre 100 nazioni.

“Expo Riva Schuh si avvicina a un traguardo importante, quello dell’edizione numero 90 – commenta Carla Costa, responsabile dell’Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi. Per questo, non possiamo fare a meno di guardare al futuro. Presenteremo infatti un nuovo e importante progetto, che si concretizzerà nell’edizione di giugno 2018 e che va nella direzione di offrire una proposta sempre più qualificata e diversificata ai buyer di tutto il mondo che frequentano la nostra manifestazione”.

Business, network, social e un nuovo progetto all’orizzonte: questi gli ingredienti dell’89a Expo Riva Schuh, la piattaforma mondiale delle calzature di volume.