Accordo fra Anci Marche e Guardia Costiera di Ancona

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Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, ed il Contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara, Direttore Marittimo delle Marche e Comandante del Porto di Ancona, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che, partendo dalle rispettive competenze, rafforzano l’intesa in materia di scambio di dati ed informazioni, di coordinamento tra le attività turistico-balneari in capo ai Comuni rivieraschi e la regolamentazione della sicurezza sia in mare che negli arenili liberi, per la realizzazione di progetti specifici legati alla salvaguardia della vita umana in mare, sulle spiagge, sulle coste e dell’ecosistema marino, istituendo incontri periodici, tavoli di lavoro e iniziative di approfondimento specifiche. L’accordo sottoscritto ad Ancona, della durata di 3 anni, valorizza un protocollo nazionale già in essere tra i vertici dell’Associazione nazionale dei Comuni ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

Il Contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara e Maurizio Mangialardi

“In una regione con 180 km di costa – ha detto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche – la sinergia con la forza militare deputata al controllo della sicurezza in mare e della tutela ambientale è fondamentale. Siamo tra le prime Anci regionali ad aver ratificato a livello locale un accordo sancito anche a livello nazionale e questo conferma l’attenzione che poniamo a queste tematiche e l’interesse dei comuni costieri e non solo alla salvaguardia ed alla tutela di tutto quanto ruota intorno al mare ed alla sua economia.
Soddisfatto anche il Contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara, Comandante del Porto di Ancona che ha detto: “L’odierno accordo di collaborazione assume, nel rispetto del fondamentale principio della leale collaborazione interistituzionale, un virtuoso esempio di quella meritevole cooperazione tra diversi livelli di governo e di amministrazione che la Guardia Costiera costantemente ricerca. Un’iniziativa che intende, quindi, valorizzare le competenze e le professionalità in essere per la miglior tutela dell’uso del demanio marittimo, dell’ambiente e delle coste marchigiane, evidenziando il reciproco interesse di ANCI e della Direzione Marittima delle Marche di farsi carico delle necessità e delle aspettative, che maggiormente interessano i cittadini ed i comuni rivieraschi”.