Equitalia, cartelle pazze per i terremotati

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FOTO DI REPERTORIOFoto LaPressecronacaLa scure di Equitalia su Luca LaurentiNella Foto La sede di Equitalia

“Cittadini terremotati di Arquata del Tronto hanno ricevuto avvisi da parte di Equitalia per la rottamazione di cartelle relative al pagamento per la bonifica delle acque del fiume Tronto.

Il periodo per il quale si chiede il pagamento di trecento euro va da gennaio 2016 a settembre 2016. Gli enti creditori sono la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, non si capisce per quale motivo, e il consorzio di bonifica delle Marche. Nonostante gli impegni presi da parte del Governo e il decreto legge che prevede l’esenzione dalle riscossione dei debiti da parte di Equitalia, continua la persecuzione nei confronti dei terremotati.

Arquata del Tronto

La cosa più grave è che si tratta anche di cartelle pazze perché gli enti creditori chiedono il pagamento di debiti non dovuti. Centinaia di famiglie del cratere tra Amatrice –Accumoli (Lazio) e Arquata del Tronto (Marche) sono completamente abbandonate dalle istituzioni ma attentamente seguite da Equitalia e non certo per aiutarle. Infine, si vive nell’isolamento totale a causa delle costanti interruzioni delle vie di comunicazione di telefonia mobile di alcuni gestori. La copertura delle rete è a intermittenza in una fase peraltro in cui l’attività tellurica sta ricominciando. Si continua a vivere nel terrore”. È quanto dichiarano la fondatrice del Comitato ‘Illica Vive’Sabrina Fantauzzi e la consigliera Rita Marocchi