Interreg, primi risultati per AlpInnoCT

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ALPINNOCT: 8-9 MAGGIO, A PRIEN AM CHIEMSEE (GERMANIA) I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO COMBINATO ATTRAVERSO LE ALPI

A confronto i 15 partner internazionali: focus sul corridoio pilota Trieste- Bettembourg, Unioncamere Veneto presenta il video promozionale

Una due-giorni tedesca per fare il punto sul trasporto merci transalpino e la salvaguardia dell’ambiente. Entra nel vivo il progetto AlpinnoCT, Alpine Innovation for Combined Transport approvato a fine 2016 dal Programma di Cooperazione territorialetransnazionale Interreg V Spazio Alpino 2014-2020 con un finanziamento complessivo di tre milioni di euro, che punta ad aumentare l’efficienza e la produttività del trasporto combinato delle merci per proteggere il delicato ecosistema alpino da emissioni inquinanti e dal cambiamento climatico. I 15 partner del progetto, provenienti da Italia, Germania, Austria, Slovenia e Svizzera, si confronteranno i prossimi 8 e 9 maggio 2018 a Prien am Chiemsee, in Germania, per illustrare i risultati provvisori del progetto. La due-giorni tedesca sarà strutturata in un Dialogue event, che vedrà al lavoro otto tavole rotonde sul trasporto merci transalpino, e una Mid-term conference, nel corso della quale verranno illustrati i risultati intermedi del progetto AlpinnoCT con un focus specifico sul corridoio pilota Trieste-Bettembourg. Nell’ambito della Mid-term conference Unioncamere del Veneto, responsabile della comunicazione, lancerà il video promozionale del progetto AlpInnoCT.

Mario Pozza presidente di Unioncamere Veneto

Entrambi gli eventi saranno inseriti nel tradizionale simposio “Logistik Innovativ”, per il decimo anno a Prien am Chiemsee dove i partecipanti potranno scambiare idee con esperti di logistica di alto livello. L’incontro in Germania segue gli appuntamenti già tenutisi a Trieste nell’ottobre 2017 e a Venezia lo scorso febbraio «Le Alpi rappresentano un delicato ecosistema che dev’essere protetto da emissioni inquinanti e dal cambiamento climatico. La continua crescita del volume del traffico merci causa problemi ambientali. Questi trend aumentano la necessità di rivedere i sistemi di trasporto attuali e sviluppare modelli innovativi per proteggere lo Spazio Alpino come stabilito, ad esempio, nel Libro Bianco UE del 2011 e dalla strategia EUSALP (Macro Strategia EUSALP) – sottolinea Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto –. Spesso però l’efficienza del trasporto combinato è bassa. AlpInnoCT affronta la sfida di aumentarne efficienza e produttività attraverso l’applicazione del know-how dell’industria di produzione. Il progetto rappresenta un’opportunità per migliorare i processi e la cooperazione nelle reti di trasporto europeo, integrare approcci innovativi per incoraggiare uno spostamento del trasporto merci dalla strada alla rotaia e sviluppare la conoscenza e le possibilità di partecipazione di ogni stakeholder.

I fornitori di servizi logistici beneficeranno di processi migliori e di un CT di più facile accesso. I produttori di camion e rimorchi potranno avere una panoramica delle innovazioni nel mondo del CT». Per l’Italia partecipano ad AlpInnoCT, oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia e al Porto di Trieste, Unioncamere del Veneto – Eurosportello, l’Accademia Europea di Bolzano e il Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa di Verona.

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