Bomba d’acqua, l’intervento di AnconAmbiente

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La situazione verso la normalità, acque defluite regolarmente e iniziata la pulizia

Gitto: “L’effetto dilavamento dalle acque meteoriche scorrenti su i pendii della zona ha creato un degradamento del terreno generando un fiume di fango”. Rubegni: “Un plauso alle squadre operative, era una situazione veramente complessa”

Una precipitazione anomala, una “bomba d’acqua”, si è abbattuta sulla città di Ancona nelle prime ore di questa mattina. Alcune zone sono rimaste particolarmente colpite dall’evento meteo climatico straordinario, nello specifico la zona della “Baraccola”.

Antonio Gitto Presidente AnconAmbiente

“Siamo intervenuti all’istante – ha dichiarato il Presidente di AnconAmbiente Antonio Gitto – nello stesso momento in cui il fenomeno meteorologico avverso era al culmine della sua potenza. Le nostre squadre operative hanno subito aperto totalmente i tombini al fine di aumentare la capacità stessa d’intercettazione delle acque dell’intera rete fognaria cittadina. Come, purtroppo, sempre più spesso accade a causa dei cambiamenti climatici, l’effetto dilavamento dalle acque meteoriche scorrenti sui pendii della zona ha creato un degradamento del terreno, generando un fiume di fango che ha reso le operazioni particolarmente complesse”.

Roberto Rubegni AD AnconAmbiente

“Una situazione drammatica quella di questa mattina – ha dichiarato Roberto Rubegni Amministratore Delegato di AnconAmbiente – ma le nostre squadre operative sono intervenute immediatamente nel gestire una situazione decisamente rischiosa nella quale hanno operato fra strade e negozi allagati, automobilisti rimasti bloccati all’interno dei loro veicoli e una viabilità in tilt”.

La pioggia al momento ha cessato di cadere e la situazione sta, gradatamente, tornando alla normalità. Le caditoie essendo pulite hanno, infatti, fatto defluire le acque. Dalle 14.30 gli operatori di AnconAmbiente hanno iniziato, infine, la pulizia dei residui di fango dal sottopasso di Via Caduti del Lavoro e di Via Filonzi.