Uno spaccato del costume di Ancona del tardo Ottocento

1301

 

Intervista a Gabriele Ogiva, direttore del Museo del giocatolo e del bambino

La stagione estiva è ormai incominciata da diversi giorni, nonostante i continui rovesci. La città si prepara alla movida notturna che si concentra sempre di più al porto antico di Ancona. Nel cuore della città però troviamo un “piccolo gioiello” che raccoglie tanti oggetti di antiquariato appartenuti alle famiglie anconitane. Il museo è uno spazio espositivo in cui pittori e scultori possono esporre le loro opere grazie alla collaborazione del direttore Gabriele Ogiva. In corso, c’è la mostra di Cristina Messora ispirata al “Marcovaldo” di Italo Calvino. Nella pagina facebook del museo, inoltre, sono segnalati gli appuntamenti fino al 4 agosto.

Mentre una turistica sta aprendo la porta del museo, la conservazione con Gabriele Ogiva si interrompe perché il direttore va incontro all’ospite… Dopo aver staccato il biglietto, continuiamo a parlare, seduti comodamente in poltrona davanti al sipario del piccolo teatro che mi ricorda l’interpretazione del “Marcovaldo” dell’attore Andrea Caimmi nella serata del vernissage “La città sognata”. Il pubblico era ristretto, ma l’attore ha potuto ascoltare un lungo applauso.

Che occhi brillanti!
“Le persone che visitano il mio museo mi fanno sentire speciale”.

Ci credo…
“E’ una bella sensazione”.

Sempre molto intensa l’attività che svolgi al museo!
“Sì, sempre molto intensa. Dal quel lontano 28 novembre 2015 giorno dell’apertura dopo due anni e mezzo sofferti di preparazione, il calendario è sempre stato molto ricco, cercando di mantenere un profilo culturale abbastanza di qualità, cosa non facile in una città come Ancona che ha un bacino di utenza molto limitato confronto d altre città, artisticamente parlando”.

Che progetti hai per l’estate?
“Quest’estate abbiamo creato un calendario dal 16 giugno fino al 4 agosto molto impegnativo… 60 eventi strettamente culturali, tra mostre, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali e qualche affaccio alla musica e cabaret ma solo di alto profilo. Cosa che cercheremo di mantenere, anche se con grandi difficoltà…”.

Non capisco!!!
“Ancona è una città ricca di tante iniziative che non sempre sono accolti con entusiasmo. La musica leggera rappresenta un’offerta culturale che ha molti consensi; e i concerti sono sempre molto affollati!”.

Gli appuntamenti serali al museo del giocattolo sono apprezzati dal pubblico anconetano?
“Sono apprezzati… si, la gente quando esce esclama quasi univoca la stessa frase: sembra di non stare in Ancona. A me dispiace molto sentire queste parole, ma l’idea di voler stare altrove in effetti si sente tra la gente in città!”

Ho letto il calendario… c’è davvero un programma molto ricco!
“Sì… tanti eventi quest’estate. Con artisti e amici che ci sono venuti a ritrovare con le loro nuove opere, che siano di letteratura, di teatro o musica classica e d’autore. Con esclusive per il Museo del Giocattolo non replicabili in altre zone di Ancona. un esempio su tutti il chitarrista Lius Quintero tra i più importanti al mondo e secondo in venezuela dopo Diaz di chitarra classica. Ѐ stata une vera emozione ascoltarlo in duo con Maurizio Di Fulivio, altro chitarrista virtsuoso che di solito accompagna nomi come Rossana Casale, SarahJane Morrison o Antonella Ruggiero tanto per citare alcuni nomi. La risposta di Ancona a questi eventi importanti! Imbarazzante! Salendo sul palco si è presentando dicendo: sono in tour in Europa e in Italia, felice di stare qui in Ancona dopo essere stato a Pestum, Roma , Napoli ecc…..

Come è andata?
“C’erano 10 persone!

Boh!
“ E’ stato imbarazzante…”.

Didattica per bambini o ragazzi?
“Non organizziamo molte attività per bambini e sono pochi i piccoli che vengono a visitare il museo al di fuori del periodo scolastico. Ma entrare nella rete delle scuole non è sempre facile”.

Perché?
“… come spiegare che il Museo del Giocattolo non è uno spazio adatto solo alle materne o alle scuole primarie non è così scontato. Mai avuto in visita una scuola sopra la 4 elementare, questa la dice lunga sulla città”.

…spiega meglio!!! Vorresti dire?
“…che certe vetrine non si possono spiegare a un bambino di 6 anni”.

Quali progetti hai in mente?
“Progetti ancora molti, come il restauro delle scuderie di Palazzo Marcolini dove vorremmo aprire una mostra permanente dal titolo?

Qualche indiscrezione…
“… no, questa è una sorpresa, te lo dico un’ altra volta!”

..allora…
“…da qui al 4 agosto un ricco calendario. E finalmente apriremo i nuovi spazi in cortile Bonarelli per eventi culturali, ci stiamo lavorando in questi giorni, ma i fondi che abbiamo a disposizione, sempre privati e mai pubblici, ritardano l’ultimazione dei progetti”.

Quindi…
“Ci sarà uno spazio all’aperto dove rappresenteremo delle opere teatrali, presentazioni di libri ecc…E un locale con l’Emporium della Confartigianato con alcune delle eccellenze degli artigiani locali e una libreria. Ah, avremo tavolini e sedie per rilassarsi all’aperto nel silenzio del vicolo, ma nel menu, si potranno ordinare solo libri da leggere e sfogliare, magari accompagnati da un buon bicchiere di vino o birra artigianale o tisane fredde con infusi pregiati ma alla domanda, mi da una coca cola o uno spritz?

Perché venire al museo del giocattolo in questo periodo?
“Risponderemo al vicolo in fondo giri a sx poi ancora a sx e trova il caos di Piazza del Plebiscito, il salotto buono della città!”

Andrea Carnevali

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here