Il bilancio di sostenibilità 2017 del Gruppo Astea

367

Un bilancio fatto non solo di numeri, risultati economici ed investimenti, ma anche di attenzione al sociale, alla tutela ambientale e anche del personale dipendente. Il Gruppo Astea presenta il bilancio di sostenibilità 2017 che si affianca a quello di esercizio chiuso il 31 dicembre scorso con un risultato economico positivo per 4.429.389 euro. Il valore della produzione ammonta a 47.846.205 euro, mentre il margine operativo lordo raggiunge 11.168.054 euro, con redditività sul fatturato passata dal 17% del 2016 al 24% del 2017.

La principale novità del bilancio di sostenibilità di quest’anno riguarda l’adozione di un modello di reporting internazionale tra i più diffusi al mondo, il GRI standards del Global Reporting Initiative, che rende confrontabili i numeri del Gruppo Astea con quelli di una qualsiasi altra azienda che usa il medesimo sistema.

da sinistra Aldo Bonomi-Giorgio Costa-Gabriele Comodi-Fabio Marchetti- Massimiliano Belli

Come l’anno precedente, sono stati affrontati numerose tematiche tutte riconducibili alla sfera economica, sociale ed ambientale.

Alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2017 hanno partecipato Fabio Marchetti, Amministratore Delegato del Gruppo Astea e Massimiliano Belli, Direttore Generale del Gruppo Astea.

Il Prof. Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster (Agenti per lo Sviluppo del Territorio) ed editorialista de Il Sole 24 Ore e Giorgio Costa, giornalista de Il Sole 24 Ore hanno designato gli scenari sul futuro delle multiutility, sull’importanza per l’economia del territorio e sulla comunicazione.

Il Prof. Gabriele Comodi del DIISM – Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Univpm ha illustrato la collaborazione tra Università Politecnica delle Marche ed Astea nella ricerca e sviluppo in ambito energia e ambiente.

Hanno portato il loro saluto Manuela Bora, Assessora alle Attività Produttive della Regione Marche e il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni.

Sfera economica

Oltre ai principali indicatori economici descritti in precedenza che forniscono in sintesi il buon andamento del gruppo, andando più in dettaglio troviamo importanti investimenti principalmente sul servizio idrico, che comprende sia l’acquedotto che la fognatura e depurazione, e sul servizio di distribuzione elettrica. Rilevanti anche gli investimenti sulla linea di produzione di energia e calore mirati al raggiungimento di sempre maggiori efficienze e minori consumi di combustibile e quindi minori emissioni inquinanti nell’atmosfera.

Sul fronte dei rifiuti continua a pieno ritmo l’attività dell’impianto di selezione nell’ottica di ridurre sempre più i rifiuti destinati alla discarica e di aumentare invece quelli che possono essere riutilizzati, a seguito di opportuna selezione, per produrre nuove materie prime.

Sfera Sociale

Sempre importante per Astea è l’impegno sociale verso i fornitori locali da cui provengono oltre il 56% degli acquisti per un valore di 7,8 milioni di euro, e verso le piccole e medie imprese locali a cui affida tramite gara i lavori di realizzazione di importanti opere, sia sulla rete idrica e fognaria che sulla rete elettrica. Questi investimenti oltre a costituire un patrimonio per le generazioni attuali e future servono a garantire elevati standard di continuità e sicurezza dei servizi offerti come dimostrano i numeri presenti all’interno del bilancio di sostenibilità.

In particolare si evidenzia che, anche grazie alle costanti manutenzioni sulle reti portate avanti dalla società del Gruppo, Distribuzione Elettrica Adriatica Spa, nel 2017 si è raggiunto il livello minimo degli ultimi tre anni in termini di numero di interruzioni non programmate, 0,5 per cliente alimentato in bassa tensione e con una durata media di soli 15 minuti.

Dal lato dei clienti si evidenzia l’elevato numero di controlli sulla qualità dell’acqua distribuita in rete, ben oltre il numero minimo previsto per legge, al fine di garantire sempre un prodotto sicuro per la salute dei cittadini. Questa stessa acqua alimenta anche le 11 fontane pubbliche installate nei comuni serviti dal Gruppo. Sul fronte dei servizi, i clienti possono contare sia su un’ampia rete di sportelli sia su servizi on line con cui eseguire le principali operazioni di sportello direttamente da casa.

Anche il tempo medio di circa 30 minuti per arrivare sul posto in caso di sospetta fuga di gas e le alte percentuali di rispetto degli standard fissati dall’Autorità di regolazione (ARERA), superiori al 90% su tutti i servizi a rete gestiti, dimostrano la grande attenzione del Gruppo alla propria clientela che ricambia fornendo ottime valutazioni sulla qualità dei servizi ricevuti, come dimostra l’ultima indagine di soddisfazione condotta nel 2015, sia tra i privati che tra le aziende, ed il basso numero di lamentele scritte (solo 56 nel 2017).

Diverse le campagne di sensibilizzazione nelle scuole del territorio, come le visite guidate alle scolaresche per far conoscere gli impianti o il concorso Tappa e Vinci che ha coinvolto oltre mille bambini delle scuole dell’infanzia di Osimo per la raccolta di tappi di plastica da riciclare in cambio di buoni spesa e materiale didattico ai singoli plessi.

Il 2017 ha visto anche la partecipazione del Gruppo Astea ad un importante progetto che ha interessato il Comune di Recanati per il recupero e la riqualificazione del parco del Colle dell’Infinito e del vecchio orto delle suore del vicino convento di Santo Stefano. Infatti la controllata DEA Spa ha predisposto il progetto ed eseguito i lavori di riqualificazione dell’intero impianto di illuminazione pubblica del parco sotto la guida dello scenografo Dante Ferretti.

Dal lato occupazionale a fine 2017 il Gruppo Astea conta 269 unità. Nel corso dell’ultimo anno sono state effettuate 11 assunzioni ci cui 5 a tempo indeterminato. Sono state invece 8 le uscite di personale, di cui 6 per pensionamenti. Nel 2017 sono state dedicate all’apprendimento 3.300 ore ed è stata ottenuta anche la certificazione, da parte del RINA, del sistema di gestione sulla salute e sicurezza dei lavoratori. La dimostrazione della sempre maggiore attenzione del Gruppo al tema dalla salute e sicurezza dei propri lavoratori è dimostrata dal calo costante del numero degli infortuni (-30% nel 2016, -52% nel 2017 rispetto al 2015).

Sfera Ambientale

L’attenzione all’ambiente del Gruppo Astea innanzitutto si concretizza con la parola trasparenza, in quanto quest’anno per la prima volta sono stati rendicontati i consumi energetici, le emissioni in atmosfera e la produzione di rifiuti derivanti dalle proprie attività, secondo gli standard internazionali del GRI.

Dall’analisi dei dati emerge che quasi la metà dei rifiuti prodotti dal Gruppo vengono recuperati e numerose sono i progetti realizzati ed in corso di realizzazione per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica dei propri impianti e di conseguenza ridurre i consumi e le emissioni in atmosfera. Da rilevare che nel 2017 il rendimento della centrale di produzione di energia ha registrato un rendimento dell’88% mentre le perdite sulla rete elettrica si sono attestate sul 3,4%. Notevoli i risparmi sull’illuminazione pubblica grazie all’impiego di lampade a Led che hanno permesso di abbassare i consumi energetici del 29% a Recanati e del 14% a Montelupone.

Infine, il Centro del Riuso ha permesso di non mandare in discarica 39.576 kg di materiale che 2.223 utenti hanno conferito in via Mons. Oscar Romero.