Tesmec S.p.A. fatturato in crescita

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Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec S.p.A. (MTA, STAR: TES), a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio d’esercizio ed il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, che registra un fatturato in crescita, un risultato netto positivo ed un deciso un miglioramento della posizione finanziaria netta. L’EBITDA risulta in contrazione, poiché influenzato negativamente da extra costi e da partite straordinarie, dovute principalmente ad un rimborso assicurativo che non può essere ancora iscritto a bilancio in ottemperanza all’applicazione del principio contabile IAS 37.

Il Presidente e Amministratore Delegato Ambrogio Caccia Dominioni ha così commentato: “Il 2018, a conferma di quanto già comunicato in sede di risultati preliminari, è stato un esercizio importante per il cambiamento nell’assetto del Gruppo. Le principali azioni sono state focalizzate al potenziamento dell’organizzazione e del controllo nonché allo sviluppo di nuovi prodotti tecnologici per affrontare le sfide del “2020”.”

 

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2018

 

Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Tesmec ha realizzato Ricavi consolidati pari a 194,6 milioni di euro, in crescita del 10,9% rispetto ai 175,6 milioni al 31 dicembre 2017 e del 11,8% a cambi costanti. A tale risultato hanno contribuito in modo diverso i tre settori di attività, con una crescita significativa, in particolare, dei settori Trencher e Ferroviario.

Risultati al 31 dicembre Ricavi delle vendite e delle prestazioni
(In migliaia di Euro) 2018 2017 Variazione
Trencher 125.454 106.047 +18,3%
Incidenza su Ricavi Consolidati 64,5% 60,4%  
Ferroviario 27.418 17.443 +57,2%
Incidenza su Ricavi Consolidati 14,1% 9,9%  
Energy 41.739 52.069 -19,8%
Incidenza su Ricavi Consolidati 21,4% 29,7%  
Consolidato 194.611 175.559 +10,9%

In dettaglio, il fatturato del settore Trencher al 31 dicembre 2018 ammonta a 125,5 milioni di euroin aumento del 18,3% rispetto ai 106,0 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Tale crescita è avvenuta in maniera bilanciata in tutte le aree geografiche di riferimento del Gruppo, con importanti performance collegate all’andamento del mercato americano, all’apertura del mercato kuwaitiano ed alla conferma del percorso di crescita della controllata Marais. Il settore Ferroviarioregistra Ricavi al 31 dicembre 2018 pari a 27,4 milioni di euroin aumento del 57,2% rispetto ai 17,4 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017. Il miglioramento è attribuibile alla consegna dei veicoli di manutenzione ed agli avanzamenti tecnologici conseguiti. Per quanto riguarda il settore Energy, i Ricavi al 31 dicembre 2018 ammontano 41,8 milioni di euroin decremento del 19,8% rispetto ai 52,1 milioni di euro conseguiti al 31 dicembre 2017. L’andamento del settore Energy è caratterizzato da un’elevata volatilità della domanda internazionale, oltre che dalla necessità da parte del mercato di recepire il cambio tecnologico in corso connesso al lancio delle nuove soluzioni integrate. Si segnala, tuttavia, la positiva performance del segmento Energy Automation che ha registrato una crescita trainata dal consolidamento sul mercato italiano e dagli sviluppi sul mercato russo, che hanno portato i ricavi al 31 dicembre 2018 a 9,5 milioni di euro rispetto ai 6,1 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

A livello geografico, il Gruppo Tesmec ha proseguito la crescita dei ricavi sia sui mercati esteri, del 2,5%, sia in Italia, dove l’incremento è stato del 46%, trainato, in particolare, dai settori Energy e Ferroviario.

L’EBITDA adjusted risulta pari a 20,9 milioni di euro al lordo della mancata contabilizzazione del rimborso assicurativo e dei costi relativi alle attività di riorganizzazione intraprese a seguito delle negative performance sul mercato australiano.

Al 31 dicembre 2018, il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato è pari a 18,9 milioni di euro, in decremento dell’8,6%, rispetto ai 20,7 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017. Tale risultato è stato influenzato da extra-costi emersi nella gestione dei cantieri australiani per circa 4,0 milioni di euro, già riportati nel risultato intermedio al 30 settembre 2018, da oneri di riorganizzazione per circa 0,5 milioni di euro e da costi netti relativi ad un sinistro verificatosi in un cantiere australiano per circa 1,5 milioni di euro. In ossequio ai principi contabili di riferimento ed in particolare ai dettami del paragrafo 33 del principio IAS 37, secondo cui le attività potenziali sono rilevate in bilancio solo se virtualmente certe, al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha iscritto tra i propri proventi unicamente la quota parte di rimborso già ad oggi confermata dalla controparte assicuratrice, per i primi 287 migliaia di euro. Le ulteriori quote di rimborso, che l’azienda ritiene ragionevolmente certe dati i titoli assicurativi, saranno pertanto iscritte in bilancio solo nel momento in cui verranno effettivamente riconosciute.

Al netto degli extra-costi e dei costi non ricorrenti, il Margine Operativo Lordo (EBITDA) sarebbe stato in linea con le aspettative del Gruppo, cioè pari a 25,0 milioni di euro e, quindi con un margine del 12,8% sui ricavi.

Conseguentemente, il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2018 del Gruppo Tesmec è pari a 3,7 milioni di euro, in decremento del 38,9% rispetto ai 6,1 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

Gli oneri al netto dei proventi finanziari del Gruppo Tesmec al 31 dicembre 2018 sono pari a 3,4 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2017 quando erano pari a 7,6 milioni di euro. Tale andamento è principalmente riconducibile ad un migliore posizionamento sul mercato valutario per 4,9 milioni di euro.

L’Utile Netto consolidato al 31 dicembre 2018 del Gruppo Tesmec torna positivo pari a 44 mila euro, rispetto ad un risultato netto negativo per 1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 77,7 milioni di euro, in miglioramento sia rispetto agli 85,2 milioni di euro al 31 dicembre 2017, sia ai 92,9 milioni di euro al 30 settembre 2018 anche grazie alla riduzione del capitale circolante netto pur con investimenti in crescita.

Alla luce dei risultati registrati al 31 dicembre 2018, il rapporto PFN/EBITDA adjusted risulterebbe, in linea con i vincoli di covenant; con riferimento al rapporto PFN/EBITDA non adjusted i conteggi determinano lo step-up provvisorio di un punto percentuale del tasso d’interesse del “Minibond 2018-2024”, emesso per un importo di 10 milioni di euro e lo sforamento del covenant Cariparma, per cui è in corso il rilascio del waiver e che ne ha determinato la riclassificazione a breve del debito di 0,4 milioni di euro.

Il Portafoglio ordini è pari a circa 200,0 milioni di euro – dei quali 62,0 milioni di euro al settore riferiti Trencher, 112,0 milioni di euro al settore Ferroviario e 26,0 milioni di euro al settore Energy, – in incremento del 2,6% rispetto ai 195,0 milioni di euro dell’esercizio 2017, trainato dal settore Ferroviario e dalla ripresa del settore Energy e confermando la validità delle scelte di sviluppo strategico intraprese dal Gruppo.

BILANCIO SEPARATO DELLA CAPOGRUPPO TESMEC S.P.A.

La capogruppo Tesmec S.p.A. chiude l’esercizio 2018 con Ricavi Netti pari a 93,1 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto ai 90,9 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

L’EBITDA di Tesmec S.p.A. nell’esercizio 2018 è pari a circa 11,1 milioni di euro, in diminuzione del 4,0% rispetto ai 11,6 milioni di euro conseguiti al 31 dicembre 2017.

L’Utile Netto della Capogruppo al 31 dicembre 2018 è pari a 4,3 milioni di euro, in incremento del 117,2% rispetto agli 1,9 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017.

L’indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2018 è pari a 55,2 milioni di euro, rispetto ai 40,9 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

PRINCIPALI EVENTI DEL PERIODO E SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 28 novembre 2018 è stato deliberato e sottoscritto un aumento di capitale di Tesmec SA (Pty) Ltd. (controllata sudafricana del Gruppo) per un valore pari a 6 milioni di Euro. Tale aumento è stato sottoscritto per circa 2,9 milioni di euro da Simest S.p.A. (Società Italiana per le Imprese all’Estero) e per la parte restante, pari a circa 3,1 milioni di euro, da Tesmec S.p.A. Per effetto di tale operazione Simest detiene azioni pari al 49% del capitale di Tesmec SA (Pty) Ltd. Il contratto siglato con Simest include un’opzione da parte di Tesmec S.p.A. al riacquisto della quota azionaria posseduta da Simest entro il 30 giugno 2026, in virtù di tale opzione la partecipazione è iscritta nel Bilancio del Gruppo Tesmec per un ammontare pari a 6,3 milioni di euro, mentre l’importo versato da Simest S.p.A. è contabilizzato come un debito finanziario.

In data 3 maggio 2018 è stato deliberato un aumento di capitale di Marais Laying Tech. (Pty) Ltd. Australia per complessivi 4 milioni di Euro. Tale operazione prevede un versamento pari al 49% da parte di Simest S.p.A. (deliberato il 15 marzo 2018 e in corso di versamento) e il 51% da parte di Tesmec S.p.A.. L’accordo prevede inoltre l’impegno di Tesmec S.p.A. all’acquisto della quota sottoscritta da Simest S.p.A. e il correlativo obbligo di cessione di Simest S.p.A. al 30 giugno 2027. Alla data del 31 dicembre 2018 risulta versata la quota di Tesmec S.p.A. e di conseguenza, le società Marais Laying Tech. (Pty) Ltd. Australia e la relativa controllata Marais Laying Tech. (Pty) Ltd. New Zeland risultano controllate da Tesmec S.p.A. anziché da Groupe Marais SAS.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Sulla base dell’attuale portafoglio ordini e grazie agli sviluppi nei settori energia/telecomunicazioni, mining e ferroviario il Gruppo prevede per il 2019 ricavi in aumento, un sostanziale recupero della marginalità, un miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto ed una ripresa della politica di distribuzione dei dividendi. I principalidriver di sviluppo saranno ricollegabili, nel settore Energy, all’implementazione di soluzioni integrate focalizzate su progetti speciali gestiti con nuove metodologie di stendimento ed al lancio di prodotti certificati per la realizzazione di Smart Grid. Nel settore Trencher, la crescita deriverà dallo sviluppo della value chain per i settori 5G, FTTx e mining. Il settore Ferroviario, infine, sarà positivamente influenzato dall’avviamento dei progetti collegati a nuovi sistemi per diagnostica e manutenzione su piattaforma web.