Porte aperte alle sorgenti: 1.200 ragazzi alla scoperta del ciclo dell’acqua

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Vivaservizi Inaugurazione Sede Jesi -Saluto della Presidente-

Sono 56 classi delle scuole di 15 Comuni del territorio per un totale di oltre 1.200 ragazzi i partecipanti al progetto che, per l’anno scolastico in corso e fino al prossimo maggio, prevede nella stessa giornata, attività didattica alle sorgenti e visita guidata.

Il programma della giornata che attende ogni mattina due classi diverse è organizzato da Viva Servizi Spa e consente a tanti giovanissimi di visitare le sorgenti Gorgovivo a Serra San Quirico. L’occasione permetterà ai ragazzi di partecipare anche a laboratori con postazioni interattive a tema guidate dai “scienziati-animatori” dell’Associazione Culturale Next che realizza anche “Fosforo: la festa della scienza”. Il progetto non termina qui, la terza tappa prevede la partecipazione al concorso “Impara, prova, recita”. Ai ragazzi è richiesto di scrivere una poesia sul ciclo idrico e di svolgere un esperimento sull’acqua consegnando un video finale nel quale mostrare il lavoro svolto.

“Siamo particolarmente lieti di essere ripartiti anche quest’anno con il progetto didattico “in viaggio alle Sorgenti” nel quale crediamo molto – ha detto Chiara Sciascia, Presidente di Viva Servizi – convinti che dare ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza diretta, far conoscere le proprietà dell’acqua e sperimentarle insieme ai loro docenti sia un’occasione di crescita importante e contribuisca alla formazione di cittadini consapevoli della necessità di non sprecare la risorsa”.

Viva Servizi: Società a capitale pubblico, gestore unico di ambito del Servizio Idrico Integrato, secondo quanto previsto dalla Convenzione stipulata con l’Autorità N. 2 Marche Centro Ancona, su un territorio di 44 Comuni delle province di Ancona e Macerata. Il Servizio Idrico Integrato è costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua e di fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di smaltimento dei fanghi residui, come disposto dalla normativa vigente in materia. Gli impianti gestiti si compongono di 5.200 km di reti acquedottistiche2.000 km di rete fognarie e n.43 depuratoriLeutenze complessive ammontano a 220.000 per un volume di acqua fatturata di circa 30 milioni di m³. È una delle maggiori utility delle Marche per abitanti serviti, 405.000 circa.