Destagionalizzare: autunno in Barbagia con Moby e Tirrenia

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Esiste probabilmente una sola ricetta per destagionalizzare il turismo: crederci. Il che significa comprendere che può diventare un’eccezionale risorsa economica per località splendide e spesso sottovalutate ma anche capire che solo creando opportunità ed eventi di qualità si possono costruire le basi per un futuro.

Nell’epicentro della stagione di punta del turismo sardo, con l’immagine quotidiana di migliaia e migliaia di turisti che sbarcano ogni giorno dalle navi del gruppo Onorato Armatori, con destinazione le spiagge più belle del Mediterraneo, Moby e Tirrenia rilanciano con forza al fianco dei sardi, degli imprenditori turistici e delle istituzioni la sfida per una destagionalizzazione  che ottenga il risultato di tenere ben accesi sull’isola i riflettori del mercato turistico internazionale “dopo” agosto.

Ed è all’interno di questa strategia precisa che torna a stagliarsi la partnership storica – rinnovata con entusiasmo e partecipazione anche grazie a una manifestazione che si radica sempre di più di anno in anno nel raccontare anche l'”altra Sardegna” – per “Autunno in Barbagia”, manifestazione che quest’anno prenderà forma già a partire dalla prima settimana di settembre.

“Autunno in Barbagia” nella scorsa edizione, quella del 2018, ha fatto registrare più di mezzo milione di presenze, coinvolgendo migliaia di aziende e aprendo in modo ancora più deciso e convinto le porte nell’entroterra sardo.

Proprio per questo, la partnership con Moby e Tirrenia, che pubblicizzano tutti gli eventi sui propri siti e li consigliano ai propri clienti, si connota come un ulteriore volano di sviluppo per la Sardegna e come una chiave importante per il successo per la manifestazione.

L’edizione 2019 partirà il 7 e 8 settembre a Bitti mentre Oliena ospiterà la manifestazione il 14 e 15, Austis e Orani il 21 e 22 e il 28 e 29 settembre sarà la volta di Dorgali, Sarule e Tonara, la patria dello squisito torrone sardo.

Il 5 e 6 ottobre “Autunno in Barbagia” si sposterà a Gavoi, Lula e Meana Sardo, il 12 e 13 a Lollove, Onaní, Orgosolo, il 19 e 20 a Belví e Sorgono, il 26 e 27 ad Aritzo e Ottana.  Poi, il primo, 2 e 3 novembre a Desulo e Mamoiada il 9 e il 10 Nuoro e Tiana, il 16 e 17 Atzara, Olzai e Ovodda, il 23 e 24 Ollolai e Orotelli, il 30 novembre e 1 dicembre si andrà a Gadoni, Oniferi e Teti, il 7 e l’8 Fonni e Ortueri, per arrivare alla tappa conclusiva, il 14 e 15 dicembre, con il gran finale a Orune.

Una Sardegna tutta da scoprire, un fascino antico, una ricetta vincente di cui le navi Moby e Tirrenia sono un ingrediente indispensabile.

 

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