Il World Legal Summit 2019

114

L’impatto delle nuove tecnologie sotto il profilo normativo è il tema del convegno organizzato dallo Studio legale Pavia e Ansaldo in collaborazione con The Thinking Watermill Society e con il patrocinio di NITEL, in materia di cybersecurity, applicazioni e limiti del riconoscimento biometrico e macchine autonome.

 Il Convegno apre i lavori del secondo appuntamento del World Legal Summit 2019, una maratona di tre giorni nella quale esperti informatici e professionisti del mondo legale proveranno a definire i nuovi confini del mondo dell’identità digitale e della cybersecurity. Inoltre, grazie alla collaborazione di MyGovernance è stata messa a disposizione degli utenti e degli interessati, una piattaforma per l’accesso e la partecipazione all’evento da remoto.

L’impatto delle nuove tecnologie sotto il profilo normativo è il tema del convegno organizzato dallo Studio legale Pavia e Ansaldo in collaborazione con The Thinking Watermill Society e con il patrocinio di NITEL, in materia di cybersecurity, applicazioni e limiti del riconoscimento biometrico e macchine autonome.

 Il Convegno apre i lavori del secondo appuntamento del World Legal Summit 2019, una maratona di tre giorni nella quale esperti informatici e professionisti del mondo legale proveranno a definire i nuovi confini del mondo dell’identità digitale e della cybersecurity. Inoltre, grazie alla collaborazione di MyGovernance è stata messa a disposizione degli utenti e degli interessati, una piattaforma per l’accesso e la partecipazione all’evento da remoto.

 In contemporanea con più Nazioni, il World Legal Summit in questa seconda edizione si divide in una prima fase di discussione e approfondimento e in una seconda di carattere operativo con la presentazione di progetti, sottoposti alla valutazione del World Legal Summit, che al termine dell’evento proclamerà il vincitore.

Il convegno aperto dai saluti di Grazia Maria Gentile Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma e dal contributo di Giovanni GaiaProfessore presso l’Università Ca’ Foscari in tema di Innovazione tecnologica e sfide etiche e normative, è proseguito con un’esercitazione pratica in materia di cybersecurity: verifica della resilienza dei sistemi (penetration test) e profili di responsabilità del verificatore condotta da Roger Cataldi di AlmavivA. A chiusura del primo panel è intervenuto Mario Di GiulioPavia e Ansaldo Studio Legale sul difficile equilibrio tra la professionale esecuzione dell’incarico e le limitazioni della responsabilità.

“Dopo il successo della prima edizione, il convegno rappresenta un’occasione per tracciare i nuovi trend e le nuove sfide nel mondo dell’identità digitale e della cybersecurity. E’ quindi sempre più necessario il confronto tra esperti informatici e professionisti del settore legale che permetta di promuovere lo sviluppo di tecnologie sostenibili dal punto di vista giuridico e a livello globale” – ha commentato l’Avvocato Mario Di Giulio Partner e Responsabile del Fintech Focus Group dello Studio legale Pavia e Ansaldo.

A seguire nel secondo panel incentrato sul tema del riconoscimento biometrico: applicazioni e limiti, sono intervenuti: Lorenzo Maria Di VecchioMy Governance, sugli strumenti d’identificazione digitale e Giuseppina D’AuriaStudio legale Di Gravio sul tema dell’Identificazione digitale e blockchain: nuove sfide all’orizzonte per le leggi europee.

Infine, durante il terzo e ultimo panel è stata approfondita la tematica sulla trascurata rilevanza del software da parte di Roberto Setola, Professore Università Campus Bio Medico, seguito da Raniero RomagnoliAlmawave, Intelligenza artificiale e gestione della conoscenza e da Francesco Salvi, Pavia e Ansaldo Studio Legale sul tema della responsabilità del costruttore sotto il profilo penale.